SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nessuna tragedia, avevamo detto in calce al commento di Montegranaro-Samb, partita ben giocata dai rossoblu per lunghi tratti ma terminata con un amarissimo pareggio per le troppe disattenzioni. Ci mancherebbe, siamo solo alla prima giornata di un campionato lungo, con 20 squadre e 38 giornate, come la Serie B di un tempo (ben nota alla Samb). Ma occorre imparare il più possibile da questo risultato, per non dover buttar via altri punti importanti nelle prossime partite.
Il prossimo avversario, il Piano San Lazzaro, è una delle squadre più attrezzate di questa Eccellenza, e negli ultimi anni ha spesso stazionato ai vertici della classifica, pur non riuscendo a vincere il campionato. Ecco perché bisogna prendere la partita di mercoledì 9 settembre molto seriamente, e non con la “sicurezza” vista a Montegranaro: in questa Eccellenza non ci si può permettere di “mollare” mentalmente prima del fischio finale, meno che mai con un solo gol di vantaggio.
Purtroppo mancherà Cacciatore, che deve scontare ancora un turno di squalifica: si è sentita la mancanza di “peso” in attacco, con Basilico troppo solo e poco supportato da Gentili, bravo ma troppo distante dalla porta. Mancheranno quasi sicuramente anche i cross di Zazzetta, che a Montegranaro è uscito zoppicando per una botta alla tibia. Ci sarà, però, il capitano Ottavio Palladini, fondamentale nel dirigere il gioco a centrocampo e nel dare grinta a tutta la squadra. E comunque, anche con le assenze ricordate sopra, la Samb è una squadra in grado di vincere contro tutte le avversarie, se vuole.
Occorre, però, non dare per scontata la vittoria: il Montegranaro ha dimostrato che in Eccellenza non è scontata per niente. Bisogna stare attenti e concentrati per tutta la durata della partita; il gol gialloblu è scaturito da una serie di errori dei rossoblu: una palla persa a centrocampo, un cross troppo facile di Sampaolesi, un colpo di testa da parte di un giocatore troppo solo. E occorre non accontentarsi di segnare solo un gol, come ha sottolineato Minuti, ma continuare a cercarne altri con cinismo, come la caratura tecnica di questa Samb esige.
Per la partita di mercoledì sera, la prima in casa, ci si aspetta un buon pubblico e un grande tifo, se lo splendido spettacolo dei tifosi rossoblu a Montegranaro non ci inganna. Da questo punto di vista la Samb si è dimostrata ampiamente di categoria superiore. Ma ora bisogna dimostrarlo anche sul campo. Perché, purtroppo, si è costretti a vincere per evitare di staccarsi subito dalla vetta e per rassicurare la piazza di essere tra i sicuri protagonisti del girone. In pareggio è un risultato possibile ma per la Samb, in Eccellenza, rischierebbe di innervosire oltremodo l’ambiente.

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