SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come usciranno i grandi Paesi latini dalla crisi economica? Ed in che modo i sistemi locali reagiranno alla recessione? A queste ed altre domande tenteranno di rispondere importanti economisti in un convegno di due giorni che si terrà presso la Sede della Facoltà di Economia di Porto d’Ascoli in Via Mare 220.

“La crisi economica e finanziaria internazionale – Strategie e politiche di rilancio nei paesi dell’Europa Mediterranea e dell’America Latina” è il titolo del convegno, con relatori provenienti da Argentina, Cile, Colombia, Messico, ma anche da Francia, Portogallo e Spagna (inclusa ovviamente l’Italia) che discuteranno dell’attuale precaria situazione internazionale e di quali misure sia più opportuno adottare per fronteggiarla.

Il seminario, giunto quest’anno all’undicesima edizione e interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, è organizzato dalla Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” della Politecnica di Ancona e dall’Aenl, Associazione Economisti Lingua Neolatina.

«Dagli incontri – ha spiegato il prof. Giuseppe Canullo – nasceranno pubblicazioni e volumi scientifici. Non ci occuperemo solamente di Macroeconomia, ma pure degli impatti finanziari a livello territoriale».

Gli ospiti, di assoluto prestigio, si divideranno tra la giornata di venerdì e quella di sabato.

L’11 settembre interverranno tra gli altri lo spagnolo Rafael Myro-Sanchez (dall’Università di Madrid), Fabio Sdogati del Politecnico di Milano, il docente messicano Clemente Ruiz Duran, il portoghese Josè Reis e Carlo Panico dell’Università Federico II di Napoli.

Il giorno seguente sarà invece la volta di Claude Courlet (Universitè Pierre-Mendès-France), Gabi dei Ottati (Facoltà di Firenze), Antonio Vasquez Barquero (Universidad Auronoma de Madrid) e Ivan Figueroa.

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