MONTEGRANARO – C’è delusione nei rossoblu per la vittoria sfumata nel finale e per il dispiacere dato ai tanti tifosi rossoblu accorsi a Montegranaro, ma anche consapevolezza degli errori commessi e volontà di riscattarsi, iniziando già dal turno infrasettimanale di mercoledì 9 settembre contro il Piano San Lazzaro.
MINUTI: Abbiamo corso rischi solo sui nostri errori, come quando nel primo tempo abbiamo perso palla a centrocampo e come in occasione del loro gol, un errore che ci è costato i tre punti. Anche oggi siamo stati troppo leziosi nel secondo tempo, ma almeno a differenza di domenica scorsa non si sono visti i colpi di tacco. C’è mancata la “cattiveria” nel cercare il secondo gol: ci siamo accontentati dell’1-0, ma i giocatori sanno benissimo che è un risultato che non basta, perché al primo errore ti castigano. C’è rammarico, perché stavamo controllando bene la partita. Sull’occasione di D’Angelo poteva scapparci il gol, doveva metterla forte dentro l’area invece di darla indietro.
L’uscita di Giandomenico? Stavamo soffrendo un po’, mi serviva un giocatore di corsa; inoltre mercoledì si rigioca. Zazzetta invece ha preso una botta alla tibia, non so se contro il Piano ci sarà, i tempi di recupero sembrano non brevi. Il presidente è arrabbiato per il risultato? Siamo tutti arrabbiati, serve più attenzione, anche se queste partite ci servono per capire il campionato ed essere più “cattivi”. Sul piano fisico è normale non avere ancora i 90’ nelle gambe, è la prima giornata di campionato e nessuno li ha.
PULCINI: Avrei preferito non segnare ma vincere la partita. Abbiamo sbagliato a non chiudere subito l’incontro, loro dopo il gol hanno subito il contraccolpo, ma poi hanno preso fiducia e hanno creduto nel pareggio. Dobbiamo capire che l’Eccellenza è una categoria difficile, dove gli avversari non ti fanno giocare: infatti contro la Sangiustese, una squadra di categoria superiore che ci ha fatto giocare, siamo andati molto meglio. Dobbiamo imparare a chiudere le partite, altrimenti rischiamo la beffa come oggi. L’intesa con Mengo? Buona, siamo giocatori esperti.
MALLONI (allenatore Montegranaro): Abbiamo aggredito subito la Samb, per noi questo è un punto che vale come una vittoria. Avevamo notato che contro il Montegiorgio la Samb era calata nel secondo tempo, così ho chiesto ai miei di rimanere compatti, per approfittare del loro calo. La Samb è una corazzata, non lo scopro certo io, però è chiaro che deve abituarsi a una categoria dove l’agonismo conta più della tecnica. Se si cala nella categoria può vincere il campionato con 10 punti di distacco. Le altre favorite sono soprattutto la Vis Pesaro e poi Fermana e Piano San Lazzaro, il vostro prossimo avversario. Anche la Fulgor Maceratese può dire la sua, e poi ci siamo noi.

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