CUPRA MARITTIMA – Una sorpresa inaspettata per i ragazzi del corso di formazione per la conoscenza del territorio cuprense che si sta tenendo in questi giorni.

Andrè La Ronde, direttore degli scavi archeologi in Libia dal 1981, insegnante alla Sorbonne dal 1983, socio dell’Accademia “Raffaello” di Urbino e avente il titolo della “Legione d’Honneur” della Repubblica Francese, ha fatto visita al Museo del Territorio di Cupra Marittima.

Durante la mattinata di venerdì 4 settembre, mentre gli “alunni” stavano assistendo ad una lezione di Vermiglio Ricci, presidente dell’Archeoclub, La Ronde è arrivato a Cupra, trovandosi spesso nelle Marche e soprattutto nell’Urbinate per lavoro.

«È indispensabile – afferma a proposito del lavoro dell’Archeoclub – fare ricerche e farle conoscere, tramettere questo patrimonio soprattutto ai ragazzi».

La Ronde ha quindi visitato la sezione Picena, Romana e Preistorica del Museo. Ha dichiarato a riguardo: «La struttura stessa del museo ha una buona architettura, si nota un restauro che è riuscito a conservare il carattere originale dell’edificio senza rovinarne l’armonia».

«Anche le riproduzioni – conclude La Ronde – della vita della preistoria sono molto fedeli. Nell’insieme si nota un lavoro di ricerca archeologica di altissimo livello. Ne ho visitati tanti di musei e questo ha reperti di ottima qualità, con una presentazione di buon gusto: è importante quindi riuscire a valorizzare al massimo questo patrimonio».

Successivamente Andrè La Ronde si è recato al sito archeologico per eccellenza di Cupra, ovvero al Foro Romano. Ad accompagnarlo durante questa giornata sono stati, oltre a Vermiglio Ricci, anche Walter Ferri, Germano Vitelli, Lorenzo Quintili, Walter Scotucci dell’Archeoclub, Walter Laudadio nuovo preside della scuola media, Luciano Bruni assessore alla cultura e il sindaco Domenico D’Annibali.

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