SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella giornata di mercoledì gli agenti del Commissariato di Polizia hanno tratto in arresto, su richiesta della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno,  il pregiudicato T.A., quarant’anni, residente a San Benedetto.

Il soggetto, da mesi, infliggeva ai propri anziani genitori minacce sia verbali che fisiche. Nei sei mesi di indagine il locale Commissariato ha raccolto riscontri sulle vicende. Le maggiori azioni pericolose ai danni dei genitori erano messe in atto in ore notturne come nel gennaio dell’anno scorso, quando, sempre di notte, il pregiudicato arrivava ad un tentativo di bruciare la casa dei propri genitori con l’intenzione di estorcere loro del denaro.

L’ultima azione che ha fatto scattare l’azione del Commissariato è stato quando, l’altro giorno, il T.A. ha abbattuto il portone d’ingresso dove abitano i genitori. Alla fine  del minuzioso e complesso lavoro investigativo, veniva richiesta alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno l’applicazione della misura cautelare nei confronti dell’indagato, per i gravi reati descritti e per la estrema pericolosità del soggetto.

L’istanza è stata ritenuta valida e accolta in pieno dal G.I.P.

In base a tale mandato nella serata di mercoledì 2 settembre il personale del Commissariato della Polizia di Stato di San Benedetto ha proceduto alla cattura e all’arresto del pregiudicato.

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