CASTEL DI LAMA – Violenta rapina al centro commerciale “Città delle Stelle”, presso la filiale della Carisap, mercoledì mattina. Scene da film violento riprese dalle videocamere della banca, la fuga dei rapinatori, una brillante operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Ascoli Piceno, che con un’operazione immediata su tutto il territorio piceno hanno rintracciato e arrestato gli autori dell’efferata rapina, pochi minuti dopo la sua realizzazione.

I fatti cominciano alle 11,30 di mercoledì mattina, quando due uomini a viso scoperto fanno irruzione presso la filiale della Carisap. I due banditi, dopo aver picchiato il cassiere presente in quel momento (vedi il fermo immagine registrato dalle videocamere interne di sicurezza), si sono impossessati del contante presente nello sportello, circa 380 euro, per poi dileguarsi precipitosamente facendo perdere le proprie tracce.

Il comando provinciale del colonnello Alessandro Patrizio, con il reparto operativo coordinato dal capitano Roberto D’Ortona, ha lanciato subito le operazioni di ricerca su tutto il territorio piceno mettendo in azione tutte le pattuglie disponibili, supportate dalla descrizione dei malviventi che i militari accorsi sul luogo del reato hanno raccolto tramite le registrazioni dell’impianto video a circuito chiuso e le testimonianze acquisite.

Dopo pochi minuti, circa verso mezzogiorno, i componenti di una pattuglia del comando Carabinieri di Arquata del Tronto, nei pressi della frazione di Pescara del Tronto, notano e fermano per un controllo una autovettura sospetta. Si tratta di una Volkswagen Golf occupata da due uomini, che stava procedendo lungo la statale Salaria in direzione di Roma.
I conseguenti accertamenti effettuati dai militari permettevano di inchiodare inconfutabilmente alle proprie responsabilità i due soggetti fermati, R.R. e S.S., entrambi 30enni nati e residenti a Catania, già noti alle forze dell’ordine anche per reati analoghi a quello appena compiuto.
Sono stati sorpresi in possesso del denaro poco prima trafugato, costituito esclusivamente da banconote da 5 euro, che è stato successivamente restituito alla direttrice della banca, nonché di una pistola giocattolo, comunque non estratta durante le fasi della rapina. Le caratteristiche somatiche e dell’abbigliamento indossato dai due coincidevano con gli elementi desunti durante le operazioni di sopralluogo presso l’istituto di credito rapinato.

I due malviventi sono stati immediatamente dichiarati in stato di arresto e, su disposizione della magistratura, tradotti presso la casa circondariale di Ascoli Piceno, dovendo rispondere dei reati di percosse e rapina aggravata in concorso.

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