SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è tenuta nei giorni scorsi la seconda prova del Trofeo Challenger “Jack La Bolina”. Il torneo è composto da cinque prove da svolgersi nelle acque antistanti la sede del Centro Sportivo della Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto fino alla boa posta a Villa Rosa di Martinsicuro e ritorno.

La classifica assoluta della regata che mette insieme i monoscafi ed i poliscafi non cabinati con le tabelle di compenso di Portsmouth ha visto al 1° posto l‘imbarcazione prototipo di Laiolo Roberto del Circolo Velico Le Grotte. È questa un’imbarcazione costruita dallo stesso skipper armatore in compensato marino presso il salotto della propria abitazione, già da alcuni anni.

Nelle edizioni precedenti, la barca all’esordio nelle regate con lo stesso compenso, stazionava nelle parti basse delle classifiche di regata. Con gli anni, la messa a punto continua dell’appassionato velista ha reso questa barca monocarena della lunghezza di poco più di 4 metri, armata di randa e fiocco, così veloce da riuscire ad aggiudicarsi una prova sull’impegnativo percorso costiero del “Jack La Bolina”.

In compensato Laiolo ha preceduto il lanciato giovane equipaggio Fabio Sciarra e Andrea Ruffini del Circolo Nautico Sambenedettese sul 420, di appena 8 secondi e di poco meno di 3 minuti il Laser Standard di Davide Buzzelli sempre del Circolo Nautico Sambenedettese.

Al 4° posto l’equipaggio del 420 al femminile di Angelica Monti e Benedetta Battistini del Circolo Nautico Sambenedettese che ha preceduto l’equipaggio 1° in classifica generale provvisoria dopo 2 regate di Olivieri Andrea Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto e Carincola Stefano del Circolo Nautico Ragn’ a Vela sull’imbarcazione modello FD.

Primo dei catamarani l’equipaggio di Pietro Bovara e Gino Sulpizi della Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto sull’imbarcazione Mattia Esse Sport con Spinnaker.

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