SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nessuno mi risponde. Nazzareno Trevisani, grillo parlante in seno al Partito Democratico sambenedettese, torna alla carica con le sue domande che, non varranno un milione di euro come quelle che Repubblica invano cerca di porre a Silvio Berlusconi, ma, secondo Trevisani, restano ugualmente senza risposta.
«Il segretario Gregori e l’assessore Emili non danno risposte a nessuno degli interrogativi da me sollevati» scrive Trevisani, collegandosi a quanto scritto anche dalla consigliere comunale Palma Del Zompo, in riferimento alle politiche sanitarie, alla crisi economica, e alla mancata attuazione degli «impegni prioritari quali Prg, lungomare, edilizia economica e popolare, associazione dei comuni, regolamente per occupazione del suolo pubblico».
«Noto che spesso i dirigenti del Pd sambenedettese si lasciano andare a dotte citazioni di personaggi biblici e uomini di chiesa quali San Paolo, Sant’Agostino e, credo, il profeta Isaia: forse vogliono dimostrare in questo modo l’amalgama che si è avuta, all’interno del partito, tra area ex Ds e cattolici?» commenta coloritamente Trevisani, che, commentando le paventate dimissione di Gregori e la sua dichiarazione con la quale affermava di non vivere di politica, ribatte: «Nel Pd tutti viviamo del nostro lavoro».

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