CUPRA MARITTIMA – Il “Cupra Musica Festival” acquisisce sempre più prestigio. Lo dimostrano gli artisti che ogni anno vi prendono parte e il livello della musica che è possibile ascoltare durante la rassegna. L’edizione 2009 in particolare gira intorno alle figure di Dario Vernè, liutaio torinese, e di Andrea Postacchini, liutaio di origine fermana.

Si inizia domenica 30 agosto infatti alle ore 21, presso il Castello di Sant’Andrea, con il concerto inaugurale “Nel segno di Postacchini”, durante il quale si esibirà Laura Bortolo, musicista di 13 annni che ha vinto il premio “Postacchini”. Poi sarà la volta di Jitka Hosporova alla viola e Laura Bortolotto al violino: in caso di pioggia l’esibizione si sposta alla chiesa di San Basso.

Per lunedì 31 agosto invece in piazza Possenti, sarà possibile assistere ad una pillola di musica jazz con il Koan Quartett. Martedì 1 settembre musica classica barocca nella chiesa di Santa Maria in Castello, mentre mercoledì 2 settembre concerto nella Villa Vinci Boccabianca con gli ospiti affezionati del festival, ovvero il duo Hayashi, con Toshiaki al violoncello e Yuka al pianoforte, accompagnati da Dante Milozzi al flauto.

Giovedì 3 settembre sarà la volta del quintetto di ottoni Rai che si esibirà a Marano. Il festival si conlcuderà venerdì 4 settembre nella Villa Vinci Boccabianca con la premiazione del vincitore e l’esibizione dell’Ensemble Vernè.

Nei giorni che vanno dal 2 al 4 settembre inoltre, si terranno i concerti del mattino: alle 9, nella suggestiva cornice di Villa Vinci Boccabianca, gli allievi del corso suoneranno per il pubblico, in un’atmosfera unica. Al termine dei concerti del mattino verrà offerto un aperitivo nel salone delgi Archi.

Non mancheranno le “conferenze concerto”, il 2 e il 3 settembre alle 18, sempre in villa: la prima tratterà “Pegaso l’oboe che vola”, e la seconda “I quartetti di Dario Vernè”. Importante novità: l’ingresso ai concerti è sempre gratuito.

La particolarità di questa edizione è dunque la presenza degli strumenti di Dario Vernè, liutatio torinese che durante la sua vita ha realizzato circa 450 strumenti, lavorando 12 ore al giorno. In particolare, durante la serata del 4 settembre, verranno suonati il quartetto, composto da due violini, una viola e un violoncello, realizzati dal maestro liutatio con il legno di un unico albero. Per l’occasione verrà fatto arrivare anche il contrabbasso realizzato dal maestro e di proprietà della famiglia Vernè.

Altra nota di merito per questo festival, relativamente giovane dato che si tratta della settima edizione, è quello di essere stato inserito nel volume dedicato al maestro liutatio Francesco Bissolotti, realizzato per i suoi 80 anni di vita. Il libro intitolato “Francesco Bissolotti, una vita per la liuteria”, a cura di Marco Vinicio, Maurizio e Vincenzo Bissolotti, riporta infatti l’episodio dell’edizione 2008, quando si è svolta la serata in suo onore.

Grazie all’impegno del direttore artistico Dante Milozzi, anche quest’anno il festival può vantare di essere l’appuntamento di fine estate che riesce a calamitare su Cupra l’attenzione dei musicisti di tutto il mondo ormai affezionati alla rassegna.

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