SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un anno fa, di questi tempi, la Samb di Enrico Piccioni non andava oltre uno scialbo 0-0 in Coppa Italia contro la Sangiustese neopromossa in Seconda Divisione. Oggi, 27 agosto 2009, la Samb di Pasqualino Minuti sprofondata in Eccellenza non ha sfigurato affatto nell’amichevole contro i ragazzi di mister Tiziano Giudici, e anzi ha pienamente meritato la vittoria.
Per carità, è calcio d’estate, e per la Sangiustese si è trattato solo di una sgambata infrasettimanale tra due turni di campionato (anche se il patron Pantanetti a fine gara è apparso abbastanza arrabbiato per la prestazione dei suoi), ma la Samb ha comandato il gioco per lunghi tratti, calando un po’ solo nel secondo tempo con l’ingresso di tutte le riserve e dei giocatori in prova, Porcelluzzi e Sarnelli, ancora fuori condizione.
Prima della gara, iniziata verso le ore 21, c’è stata la presentazione della squadra, con tanti applausi per tutto lo staff e la rosa rossoblu, soprattutto per le “bandiere” Chimenti e Palladini; qualche isolato fischio per Minuti, subito zittito dagli applausi. Mancava solo Oresti, che ancora non si è aggregato ai compagni. Il capitano rossoblu Ottavio Palladini ha anche deposto un mazzo di fiori sotto la Curva Nord in memoria di Gino Spina (padre di Sergio Spina) e del tifoso Luigi Coccia “Tamburello”, ambedue recentemente scomparsi.
Discreta la cornice di pubblico, con poco più di 700 spettatori disseminati tra Tribuna coperta e Curva nord, anche se si spera che con l’avvio delle gare ufficiali ce ne siano molti di più. Il dato parziale degli abbonamenti venduti, oltre 350 dopo meno di una settimana, fa ben sperare.
Nella Samb mancava Zazzetta, tenuto precauzionalmente a riposo per via di una botta rimediata in allenamento, mentre in attacco mister Minuti ha optato per le due punte Basilico e Cacciatore, con Gentili in panchina. Nella Sangiustese l’allenatore Tiziano Giudici ha schierato dall’inizio il capitano Carboni, sambenedettese, e gli ex Samb Fanesi e Bagalini.
La cronaca della partita vede gli episodi più importanti concentrati nella prima frazione di gioco. Quasi tutte della Samb le occasioni da gol, che spesso sono scaturite da lanci lunghi di Giandomenico e D’Aniello verso le punte Basilico e Cacciatore o da veloci ripartenze. I pericoli per la porta rossoblu sono arrivati soprattutto dall’ex Max Fanesi e da Iazzetta, che operava sulla fascia destra, dove la Samb schierava i due under Nicolosi e D’Angelo; nessun pericolo serio per Chessari, comunque. Il gol rossoblu arrivava al 34’, con un lancio di D’Aniello per Cacciatore, che saltava un difensore sangiustese e infilava Fanti sul palo sinistro. È sembrata buona l’intesa tra i giocatori rossoblu, con diversi scambi in velocità e lanci precisi a cercare le punte, mentre la difesa si è dimostrata solida, con Mengo e Pulcini autori di ottimi interventi.
Nel secondo tempo mister Minuti mandava in campo tutte le riserve, mentre Giudici ridisegnava la Sangiustese con il suo modulo preferito, il 4-3-3, ma il copione non cambiava più di tanto: i calzaturieri manovravano di più, ma senza occasioni di rilievo. Nella Samb in campo i due giocatori in prova, la “torre” Porcelluzzi e l’esterno sinistro Sarnelli, apparsi ancora fuori forma.
Nel dopopartita Pasqualino Minuti mantiene giustamente i piedi per terra: «Questa amichevole mi serviva per verificare i progressi dei ragazzi, e li ho visti motivati, concentrati, non hanno mollato neanche quelli entrati nella ripresa. Non abbiamo mai corso seri pericoli, e sulle nostre ripartenze ci sono state buone occasioni. Dall’inizio del precampionato, con la scialba partita contro l’Atletico Piceno in cui però avevamo risentito della “mazzata” dell’ufficialità dell’Eccellenza, siamo cresciuti molto, la partita di oggi lo dimostra. Lo spirito è quello giusto, ma ora non dobbiamo montarci la testa, bisogna rimanere con i piedi per terra e partire con il piede giusto già dai primi impegni ufficiali contro Montegiorgio e Montegranaro».
Purtroppo c’è anche una cattiva notizia: Cacciatore e Palladini devono ancora scontare dei turni di squalifica. «Cacciatore deve scontare 2 giornate», rivela Minuti, «mentre ci hanno detto proprio oggi che Palladini ne deve scontare una. Due assenze che non ci volevano, soprattutto quella di Cacciatore, visto che in attacco siamo solo in 4 compreso Carioti, che nel secondo tempo ho dovuto schierare come esterno destro dopo l’uscita di D’Angelo, data la carenza di esterni. I giocatori in prova (Porcelluzzi e Sarnelli, ndr)? Non posso valutare la loro prestazione, sono arrivati da poco e inoltre sono molto indietro con la preparazione, aspettiamo per vedere se fanno al caso nostro».
Dunque servirà ancora qualche rinforzo, soprattutto tra gli esterni di centrocampo e gli attaccanti, per affrontare al meglio questa dura stagione. La Samb sembra comunque più che pronta per i primi due impegni ufficiali, domenica 30 agosto in casa contro il Montegiorgio (Coppa Italia) e domenica 6 settembre a Montegranaro (campionato): ora si inizia a fare sul serio.
Il tabellino dell’incontro:
SAMB (4-4-2): Chessari (1’ st Santandrea); Ogliari, Pulcini, Mengo (32’ st Rossi), Nicolosi (7’ st Natalini); Giandomenico (7’ st Sarnelli), D’Aniello (7’ st Mancinelli), Palladini (7’ st Valente), D’Angelo (33’ st Carioti); Basilico (7’ st Gentili), Cacciatore (7’ st Porcelluzzi). A disposizione: Biancucci, Guardiani. Allenatore: Minuti.
SANGIUSTESE (4-4-2): Fanti; Carboni, Arcolai, Aquino, Polinesi; Iazzetta, Scarsella, Bagalini, Monti; De Marco, Fanesi. A disposizione: Pandolfi, Carelli, De March, Vitali, Pigini, Allegretti, Lorini. Allenatore: Giudici.
Arbitro: Amadio di Ascoli Piceno.
Marcatore: 34’ pt Cacciatore.
Note: spettatori paganti 717, incasso di 3.585 euro. Nessun ammonito.

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