SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Pd piceno si ribella allo strapotere del nord marchigiano. All’assemblea di presentazione della mozione pro-Bersani, Paolo Perazzoli e l’ex Dc Franco Paoletti non hanno lesinato critiche, anche pesanti, a Palmiro Ucchielli, candidato unico alla segreteria regionale del partito.

«Ci troviamo di fronte – ha sbottato l’ex primo cittadino rivierasco – ad un accordo di vertice fatto dalle sole province di Ancona e Pesaro. E ciò non è ammissibile».

Un affondo senza mezze misure, che ha trovato d’accordo anche Paoletti, ben più duro nei termini utilizzati: «Alle Europee di giugno Ucchielli non è stato eletto. Trovo dunque questa operazione, oltre che di potere, davvero insulsa e disgustosa».

Parole di miele per l’ex presidente della provincia di Pesaro-Urbino invece da parte del segretario uscente Sara Giannini, secondo la quale «la presenza di un unico “concorrente” va considerata un bel risultato per l’unità e l’armonia del Partito Democratico».

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