SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Questa mattina, giovedi 27 agosto, verso le 4,45, è affiorato nel tratto di mare antistante la Capitaneria di Porto, il corpo di un uomo annegato in avanzato stato di decomposizione. Si tratta di una persona anziana, di circa 84 anni, sprovvisto di documenti.

La Capitaneria di Porto ha subito richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per la rimozione del cadavere dall’acqua. Successivamente la salma è stata trasportata presso l’obitorio dell’Ospedale Civile “Madonna del Soccorso” dove sarà eseguita l’autopsia da parte del medico legale dottor Claudio Cacaci.

Nel frattempo la Capitaneria ha contattato sia il Commissariato che i Carabinieri per avere notizie di persone dichiarate scomparse. L’unica risposta positiva corrisponde al nome di  Attilio Stipa, residente a San Benedetto, i cui famigliari ne hanno avvertito la mancanza dal 22 agosto e fatto denuncia di scomparsa il giorno dopo 23 agosto 2009.

Attualmente non è dato di sapere se la salma corrisponde alla persona scomparsa, anche se molti indizi lasciano supporre trattarsi della stessa, dato che il corpo è rimasto in acqua per quasi una settimana in un tratto di mare la cui mancanza di movimento e il surriscaldamento dell’acqua non hanno fatto altro che accellerare la decomposizione.

Entro la giornata di oggi giovedi o al massimo domani si conoscerà la vera identità dell’annegato anche perchè, non appena terminata l’autopsia, i parenti di Stipa si recheranno all’obitorio per cercare di riconoscere se il morto corrisponde al loro caro.

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