RIMINI – La grave crisi occupazionale che ha investito la Manuli Rubber di Ascoli (375 dipendenti in mobilità) è stata al centro dell’incontro che martedì si è svolto al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, al  termine della  tavola rotonda sul tema “Energia del futuro e futuro dell’energia”, fra il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, e una folta rappresentanza di amministratori locali guidati dal sindaco di Ascoli Guido Castelli e dal presidente della Provincia Piero  Celani.

Il ministro, che già nei giorni scorsi era stato interessato alla vicenda, si è detto ben informato della crisi occupazionale che ha interessato lo stabilimento ascolano.
«Abbiamo trovato il ministro Scajola – ha commentato il sindaco Castelli – molto al corrente su questa vicenda che sta seguendo personalmente con molta attenzione».
Scajola poi ha confermato alla delegazione ascolana la sua intenzione di convocare al Ministero i soggetti interessati subito dopo l’incontro tra le parti sociali in calendario il prossimo 4 settembre.

Subito dopo Scajola convocherà le parti per un’opera di sensibilizzazione per tentare di sbloccare positivamente la vicenda.
Ma non si è parlato soltanto di Manuli, riferiscono i presenti.
L’esponente di governo è stato infatti sollecitato da Castelli affinché vengano mantenute i finanziamenti in favore sia della riconversione della Sgl Carbon (30 milioni  di euro) e sia per il protocollo d’intesa per il rilancio della valle del Tronto e della Vibrata.

Con il primo cittadino ascolano erano presenti  all’incontro il presidente del  Consiglio comunale, Umberto  Trenta, gli assessori Claudio Travanti e Cesare Celani, i consiglieri comunali Marco Fioravanti, Ignazio Matteucci, Sante Agostini, Stefano Ojetti ed Emidio Tosti Guerra.

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