SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A sentir parlare di Brass Band, vengono in mente parate nostalgiche su strade polverose e affollate. La Banda sfila tra le strade del paese in festa, composta da strumenti a fiato, in particolare ottoni, e percussioni: una tradizione antica, ma che da sempre va incontro a molti giovani che in questo ambiente si avvicinano alla musica.

Proprio per sensibilizzare l’approccio agli ottoni e per la rivalutazione dell’attività bandistica, l’Associazione ANBIMA Ascoli Piceno-Fermo, con il contributo dell’Assessorato alla cultura del Comune di San Benedetto, presenta il “Master di ottoni”: un corso intensivo di perfezionamento per studenti e professionisti, che prevede seminari di Tromba, Trombone, Tuba, Flicorno Baritono o Euphonium. Le lezioni si terranno dal 4 al 6 settembre nell’Istituto Musicale Vivaldi, sempre più punto di riferimento cittadino e pubblico per la promozione qualitativa della musica classica e moderna.

Un’iniziativa importante per la valorizzazione e la promozione degli ottoni, «strumenti particolari, poco popolari e di difficile impatto, che nell’attività bandistica trovano la loro principale fonte di vita», come ha precisato il professor Arsenio Sermarini, musicista e presidente dell’ANBIMA provinciale, che ha ringraziato l’amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata nei confronti della musica e delle Bande, in Italia circoscritte e associate alla piccola realtà cittadina, mentre in molti Paesi europei e d’oltreoceano sono protagoniste di importanti manifestazioni musicali.

La Brass Band come fucina di talenti che crescendo arrivano a incantare le grandi platee con la perfezione della tecnica e l’originalità del suono. Così è successo al maestro Lito Fontana (Trombone – Flicorno Baritono o Euphonium), tra i docenti del master insieme a Florian Klinger, tromba solista dei filarmonici di Monaco di Baviera, e Jon Sass tubista classico e jazz.
Nato a Buenos Aires e cresciuto a San Benedetto, lavora dapprima nella bottega artigianale del padre, noto calzolaio sulla statale adriatica, e nel frattempo muove i primi passi nella musica proprio con la banda; si diploma al conservatorio e collabora con musicisti di fama internazionale come Billy Cobham e Chet Baker. Poi il matrimonio con una donna di Innsbruck, il trasferimento da “emigrante del talento” in Austria, dove risiede attualmente e dove ha realizzato le collaborazioni più importanti della sua carriera. È noto come solista della Brass Band Hall, con cui ha vinto per quattro volte il Campionato europeo.
Nel 2008, la rivista Brass Magazine 4barrest, lo ha nominato, per i suoi Music Award, come uno tra i migliori trombonisti al mondo.
«Sono fiero che nella mia città si sia riuscito a organizzare un evento così importante. Le cose che contano e che insegno ai miei allievi sono l’umiltà e la valorizzazione della cultura, il vero biglietto da visita di un popolo», ha sottolineato il maestro, manifestando la sua speranza che un giorno si possa portare, nella sua amata San Benedetto, un concerto con artisti di fama mondiale. «Ringrazio sempre i miei genitori, che hanno penato per farmi studiare musica. Li ricordo ancora quando seguivano le mie prime bande con i Santini in mano, pregando che non sbagliassi note».
Per il momento, ai partecipanti al master è data la possibilità di condividere la passione per gli ottoni e le brass band e di essere affiancati da tre grandi della musica, con costi molto ridotti: 60 euro la quota intera, 40 per gli iscritti all’ANBIMA regionale e 20 per i soci dell’associazione provinciale. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 agosto.

Il Corso si concluderà, domenica 6, con un concerto al teatro comunale Concordia, dove si esibiranno i corsisti e i docenti, accompagnati dal Corpo Bandistico Città di Monterubbiano. L’ingresso alla serata, che avrà inizio alle 21,15, è gratuito.

Per informazioni e per scaricare il modulo di adesione al corso: www.anbimaascoli.it

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