SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica di super lavoro per i bravi bagnini che sorvegliano le spiagge della Riviera delle Palme. Un mare mosso come non mai, questa estate, ha attirato tanta gente a farsi il bagno godendosi l’infrangersi delle onde sui propri corpi. Ma, si sa, in queste condizioni il pericolo aumenta perfino per i provetti nuotatori, che possono lasciarsi ingannare dalle correnti e finire in “buche” o zone sotto vento nelle quali tornare a riva appare difficile. Poi ci si spaventa, l’emozione prende il sopravvento e si teme il peggio. Finchè un angelo dalla canottiera rossa arriva a bordo di un pattino e ti tira fuori dai guai.

I fatti: poco prima di mezzogiorno a Grottammare presso lo chalet Colibrì è stata salvata una ragazzina di 14 anni da parte del neo brevettato bagnino Davide Pulcini. Stremato dallo sforzo, è stato necessario l’aiuto del bagnino Gherardo Remia e del proprietario dello chalet Vittorio Luciani. Le condizioni della ragazzina, trasportata in tutta fretta all’ospedale, non destano preoccupazione. Poco dopo, nello stesso tratto di mare, c’è stata un po’ di paura per quattro bagnanti dietro le scogliere, salvati senza troppi patemi.

Poco tempo dopo, a Cupra Marittima nella spiaggia dell’hotel Cristal, un turista di Montecchio Emilia si trovava su una scogliera assieme alla figlia. Scesa in acqua, le onde hanno mostrato la loro inopinata forza, rischiando di travolgere la bimba di cinque anni di età. Il bagnino istruttore Cosimo Cruciani dal suo pattino ha visto tutto e ha afferrato la bimba portandola in sicurezza.

Altri salvataggi nelle acque de “La Medusa” e in quelle dello chalet “La Risacca”, nel pomeriggio a San Benedetto. In entrambi i casi i i turisti erano rimasti bloccati sulle scogliere o sui materassini.

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