SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Questa città dà molteplici opportunità, ma vive di regole. Chi non le rispetta qui non può operare». Con queste dure parole il sindaco Gaspari ha dato il là ad una lunga conferenza stampa in Municipio, nella quale sono stati posti i nuovi e drastici paletti riguardanti gli orari di chiusura da parte dei locali rivieraschi.

«Esiste una legge nazionale – ha ammonito il primo cittadino – che ordina la chiusura delle strutture non oltre le ore 2. Poi ovviamente esistono delle deroghe speciali che possono portare ad un ulteriore slittamento».

Eccezione che certamente «non riguarderà i bar “Marequita”, “Nicotina” (a Porto d’Ascoli), “H”, “Code” e “Cocktail e Dreams”», che addirittura hanno visto ridotto sino a fine ottobre l’orario di interruzione dei servizi a mezzanotte. Una punizione necessaria secondo il sindaco, che rischierà di essere più pesante qualora la violazione venisse reiterata.

Tolleranza zero dunque, che interesserà anche quegli chalet che da tempo adottano all’ingresso tecniche di prefiltraggio e pagamento: «Nessun esercizio, ad oggi, possiede l’autorizzazione di attività di pubblico spettacolo. Ciò impedisce loro qualsiasi atteggiamento in questo senso e non giustificheremo ulteriori improvvisazioni».

RISSA AL “GEKO” Probabile che a scatenare l’ira di Gaspari sia stata, almeno in parte, pure la grave rissa scoppiata alle prime luci dell’alba di mercoledì nel locale sambenedettese di Via Tigli: «Un accoltellamento avvenuto alle 5 e dettato dall’abuso di alcol. Ho pertanto chiesto al questore di avviare un provvedimento di chiusura immediata del “Geko”. Gradirei precisare inoltre che la volontà di porre i sigilli c’era da giorni; la zuffa ha solo velocizzato la mia decisione».

CONCERTO DEL 14. Nel corso dell’incontro sono state infine rese note le normative riguardanti il “Super Summer Games”, il mega concerto in spiaggia che andrà in scena nella notte di Ferragosto.

Direttive che vieteranno il traffico e la sosta da Via Tibullo a Via Virgilio a partire dalle ore 20 e la vendita di bevande alcoliche nei chioschi antistanti al palco: «Vogliamo evitare che si creino situazioni spiacevoli e per questo motivo verrà venduta solo della birra. La recente manifestazione “Maremoto” ha dimostrato che il divertimento senza eccessi è possibile».

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