SANT’OMERO – Fratture al doppio seno mascellare e al setto nasale sarebbero all’origine dell’ampia emorragia cerebrale che ha causato la morte di Antonio De Meo. Questi i risultati di una Tac eseguita nella giornata di mercoledì 12 agosto presso l’Ospedale di Sant’Omero, poco prima che fosse effettuata l’autospsia sul corpo del giovane di Castel Di Lama ucciso dai pugni di due ragazzini rom a Villa Rosa nella notte del 10 agosto. Il ragazzo presentava inoltre la parte destra del volto tumefatta per i colpi ricevuti, che dovrebbero essere stati forse cinque, ma tre sarebbero stati quelli mortali, perché inferti con forza allo zigomo, al setto nasale e alla tempia.  

Nessuna traccia di alcool nel sangue del ragazzo – in un primo momento si era ipotizzato potesse aver bevuto qualche birra di troppo – e nessuna escoriazione su braccia e mani: segno che durante l’aggressione non si è difeso. Non sono stati nemmeno riscontrate lesioni dovute a una caduta.

Intanto dopo gli interrogatori che si sono avuti nella giornata di mercoledì 12 agosto presso il Tribunale dei Minori dell’Aquila, il gip Vincenzo Venezia ha deciso di respingere la richiesta dei domiciliari per i due giovani imputati di omicidio preterintenzionale, poiché sussisterebbe il pericolo di reiterazione del reato.

Sono stati pertanto trasferiti presso l’istituto minorile di Roma. Nel corso degli interrogatori i due rom sono apparsi piuttosto confusi e spaventati, e gli stessi assistenti sociali hanno segnalato come durante la permanenza nell’istituto di Ancona avessero avuto numerose crisi di pianto e che sarebbe in atto un processo di rimozione di quanto accaduto: i ragazzi durante l’interrogatorio avevano un ricordo confuso di quanto accaduto nella notte di lunedì e una scarsa percezione spazio-temporale.

I funerali di Antonio De Meo si tengono giovedì 13 agosto alle 17 nella Chiesa di Castel Di Lama. La città lo ha ricordato mercoledì sera con una fiaccolata, ed è stato proclamato il lutto cittadino.   

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.634 volte, 1 oggi)