SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tornano i colori e la magia del Carnevale estivo sambenedettese. Sabato sera, 8 agosto, presso la rotonda Giorgini, a partire dalle ore 21 ci sarà l’ormai rituale sfilata dei carri in versione estiva, ma con qualche sorpresa in più rispetto alle edizioni passate.
I nostri carri infatti sfileranno in compagnia di un gruppo di figuranti del carnevale di Misterbianco, cittadina di 50 mila abitanti alle pendici dell’Etna, diretti dalla dottoressa Rosa Vitanza e in compagnia dei ragazzi del carnevale di Villa Literno, vicino Caserta, provenienti dalla Fondazione Re Carnevale.
Ma le novità non finiscono qui. Qualche ora prima della sfilata, a partire dalle ore 17, si svolgerà una “nuotata in maschera” nel mare sambenedettese, la prima edizione del “Memorial Antonio Bordo”, in ricordo del presidente dell’associazione Cartapesta, scomparso prematuramente qualche mese fa. Già ci sono parecchi iscritti alla competizione che, come dice lo stesso nome, permetterà a tutti coloro che vorranno di nuotare indossando una maschera. Tale disciplina inoltre verrà inserita, già dal prossimo anno, nell’edizione del calendario nazionale 2010 della Federazione Italiana Nuoto.
Inoltre, come lo scorso anno, la serata sarà animata da Radio Azzurra e da Dj Tore, all’anagrafe Salvatore Romani, noto dj della Versilia di origine sambenedettese.
«Se il carnevale invernale ha una valenza più culturale – ha dichiarato il professore Alberto Berardi, presidente della Fic, la Federazione Italiana Carnevale – la versione estiva assume più una valenza turistica. Il nostro scopo è quello di accordare al meglio le due cose per produrre uno spettacolo davvero interessante. Io ritengo che il Carnevale sia una festa davvero molto importante e debba essere sempre considerata tale».
«Questa sera – ha anticipato la dottoressa Vitanza del Carnevale di Misterbianco – cercheremo di dare il meglio di noi stessi, portando la nostra tradizione e i nostri costumi al centro di San Benedetto. Il Carnevale da noi è tradizione: ogni abitazione ha al suo ingresso un salvadanaio al cui interno vengono raccolti i soldi da spendere per i nostri abiti».
Umberto Pagano che si occupa dell’organizzazione del Carnevale di Villa Literno ha invece parlato della tradizione carnevalesca del comune campano, una tradizione che ha assunto negli anni la valenza di «lotta alla camorra, perché con le nostre maschere e il nostro impegno vogliamo far vedere che la terra di Villa Literno è di chi lavora, non della malavita. Venire a San Benedetto o andare comunque fuori a portare la nostra tradizione è per noi molto importante: guardare realtà migliori della nostra ci sprona sempre a dare di più».
Una festa attesissima dunque quella di questa sera, realizzata grazie al lavoro degli Amici del Carnevale Sambenedettese, presieduti da Alberto Malavolta e dall’associazione Cartapesta Sambenedettese e grazie al sostegno del Comune di San Benedetto del Tronto, della Provincia di Ascoli Piceno e della Regione Marche.

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