SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Abete due pesi e due misure. Un altro nostro attento lettore si esprime sulla situazione della Samb e della probabile “caduta” nell’Eccellenza, con alcuni paragoni storici rispetto ad altre situazioni del recente passato.

A proposito di Napoli
: era retrocesso in B quando non è stato ammesso dalla Figc per inadempienze economiche e amministrative: eppure è ripartito dalla C1, cioè una categoria sotto e non le famose due categorie sotto (stesso caso nostro di quest’anno).
A proposito di Milan: nel caso Calciopoli hanno controllato bene di quanti punti dovevano penalizzarlo per permettergli comunque la partecipazione alla Champions League. Nonostante la penalizzazione, il Milan finì al quarto posto in classifica e, tramite i preliminari, entrò nel tabellone principale della Champions (addirittura vinse la coppa in finale contro il Liverpool).
Non si può parlare di lodo Petrucci se l’art. 52 Noif lascia discrezionalità al Presidente Federale; e nessuno ci parli di “precedente pericoloso” in quanto in Federazione ogni giorno viene creato un precedente: vogliamo forse parlare del caso Mancini allenatore? Le regole si fanno rispettare solo ai piccoli!
Abete potrebbe obiettare che in tutti i casi che abbiamo esposto il Presidente Federale non era lui: ma a noi cosa importa?
Il Presidente può essere chiunque ma quando ci sono delle regole scritte devono essere rispettate. Non si parla di Nizzola, Carraro o Abete: si parla di Figc.
Caro Nazzareno, vedi di alzare un bel polverone perchè se aspettiamo i nostri politici ci ritroviamo a… Grottammare! Vedi di scrivere ad Abete, a Petrucci, a Tavecchio ricordando tutti questi casi. Vedi se riesci a far pubblicare queste notizie su un quotidiano sportivo nazionale: insomma, muoviamoci se vogliamo salvare almeno il salvabile. I dilettanti li abbiamo già assaporati e sappiamo bene quanto sia brutto giocare in queste categorie (con il massimo rispetto di tutte le società partecipanti ai campionati dilettantistici) e, soprattutto, quanto sia difficile vincere il Cnd.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.174 volte, 1 oggi)