SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come era prevedibile, l’assemblea comunale degli iscritti al Partito Democratico ha respinto le dimissioni presentate alcuni giorni fa dal segretario Felice Gregori. La decisione, presa all’unanimità, è stata presa lunedì sera.

Molti interventi hanno parlato in termini positivi dell’operato di Gregori, stando a quanto riferiscono i presenti. «A fine mese riconvocherò l’assemblea comunale presentando la mia proposta di una segreteria allargata». Al nuovo organo più ampio prenderanno parte una decina di personaggi di spicco del partito sambenedettese, che dovrà tenerne le redini fino agli appuntamenti congressuali. Ad ottobre come noto l’appuntamento con il congresso nazionale e le primarie che decideranno la sfida fra Bersani e Franceschini per la segreteria nazionale. Poi, nel 2010 in date ancora da definire, gli appuntamenti congressuali regionali e provinciali.

Nell’assemblea di lunedì ha svolto il suo intervento anche il sindaco Giovanni Gaspari, che ha rimesso in luce la necessità da parte del partito di focalizzare gli obiettivi amministrativi da raggiungere negli ultimi due anni di mandato. «Il sindaco non ha compiuto un elenco di priorità», riferisce Gregori alla domanda su quali siano concretamente gli obiettivi elencati.

«Ha chiesto a tutti uno sforzo di unità in questa fase pre congressuale, mentre gli obiettivi amministrativi nel dettaglio saranno oggetto dei prossimi incontri dopo la pausa agostana. Il sindaco ha poi parlato della necessità di rimanere coesi di fronte alla sconfitta nelle ultime amministrative, facendo tesoro degli errori commessi».

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