DIRETTA WEB DALLE ORE 13 DALLA SALA GIUNTA

ORE 13,24 Il sindaco Gaspari consegna un comunicato congiunto a firma sua e del sindaco di Pistoia.

“Mi hanno detto, non ho ancora avuto modo di leggere, che ci siano più soggetti che si vogliano interessare alla Samb Calcio. Gradirei, siccome non siamo in campagna elettorale, che si evitassero speculazioni di natura politica e non dire falsità. Mi riferisco a chi dice che ad Abete non è stata consegnata nessuna lettera di accreditamento della U.S. Samb. Pare che lo sostenga “tal” Piero Celani. Chiedo onestà intellettuale. Potrei dire altro. Ieri inoltre era difficile parlare con Abete,che era in volo per Pechino. Ritengo difficile che in volo potesse parlare”.

Continua Gaspari: “Ieri mi sono risentito con il sindaco di Pistoia, Renzo Berti, e siamo arrivati a questa conclusione, di fare una lettera congiunta che è stata affinata stamane. Indirizzata ad Abete. Diciamo tre cose: a) non esiste scritto in modo chiaro che si debba scalare di due categorie; b) che non vengano umiliate due storie di circa 100 anni, fatte di alti e bassi ma sicuramente di tanta bellezza e successi; c) teniamo doveroso far presente una situazione di grande attaccamento ai colori sociali di queste due tifoserie che non si debbano creare problemi di ordine pubblico soprattutto per le trasferte, dove 3-400 tifosi in trasferta basterebbero per creare difficoltà.”

“Chiediamo ad Abete di tenere in debito conto le nostre richieste, anche per venire incontro alle sollecitazioni venute incontro durante l’assemblea pubblica. Abbiamo messo quindi nero su bianco. Ieri abbiamo avuto una lunga telefonata, tra me e Berti, e abbiamo due percorsi paralleli e simili per salvare le squadre di calcio, almeno per dare loro la Serie D. A me non è stato mai prospettato un ragionamento del tipo: “Se la Samb va in D si crea un precedente“. Noi cerchiamo di dimostrare dati il più possibile oggettivi: cento anni di storia, alta media di spettatori allo stadio”.

“Eravamo certi della Serie D? Io e Giulio Spadoni, di ritorno da Roma, abbiamo detto: Teniamo bassi i toni rispetto alle assicurazioni che ci sono state date da Tavecchio. Il problema è un altro: perchè sono state cambiate le parole successivamente?”

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.426 volte, 1 oggi)