SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il calendario, da due mesi a questa parte, è una collezione di date cerchiate in rosso. La prossima, è il 5 agosto, giornata in cui scadono i termini per la presentazione delle istanze di iscrizione in Serie D da parte delle società che, come la Samb, non si sono iscritte fra i professionisti (Avellino, Venezia, Pistoriese, Treviso).

La decisione su queste società e quindi anche sulla U.S. Samb di Sergio Spina dovrebbe quindi avvenire tra il 6 e il 7: prima di allora qualsiasi considerazione non sarà ufficiale. Quindi anche le parole di Abete, presidente federale. Così come quelle di Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, che comunque si è espresso favorevolmente all’accoglimento della Samb in Serie D. Parole che saranno prese in considerazione, così come i 300 mila euro già versati dai rossoblu, senza considerare che la cancellazione del club è avvenuta non tanto per la situazione debitoria quanto per l’arresto dei proprietari, i Tormenti, con la conseguente impossibilità (o quasi) a vendere e iscrivere il club.

Il 10 agosto, poi, saranno diramati i calendari.

Occorrerà vedere con attenzione cosa accadrà nelle altre piazze che si trovano nella stessa situazione della Samb: è brutto dirlo, ma molte cose potrebbero dipendere dal comportamento di nuove società, e soprattutto dai 300 mila euro che queste società depositeranno (o meno) per ripartire dalla D.

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