GROTTAMMARE – Una lettera di disappunto, firmata da uno dei gruppi di progettazione partecipanti al concorso di idee per la riqualificazione del tratto di Lungomare fra il Tesino e via Ballestra, inviata alla nostra redazione e al Presidente dell’Ordine degli Architetti di Ascoli Piceno, l’architetto Sandro Mariani in risposta all’articolo “Tedeschi e Carboni propongono una nuova idea sul Lungomare.

«Leggiamo che i due assessori sono portatori di una “nuova proposta” di una “sintesi” che addirittura “Abbiamo raccolto – affermano – da alcune proposte avanzate da parte di alcuni operatori commerciali, sia direttamente sia a mezzo stampa”. Il nostro progetto (scartato*) prevede esattamente quanto impropriamente e, speriamo, inconsapevolmente – poiché vengono delegittimate e fatte proprie da “altri” le nostre competenze professionali alle quali siamo ricorsi per elaborare la proposta per il Concorso di Idee – i due Assessori attribuiscono alla loro proposta».

La proposta, ricordiamo, prevedeva la possibilità di utilizzare la corsia ovest a doppio senso di marcia, mantenendo due file di parcheggi in linea su entrambi i lati, allargando gli spazi pedonali e ciclabili all’area attualmente utilizzata per la corsia est.

«A questo punto – afferma il gruppo – è legittimo chiedersi se le soluzioni prospettate dai 28 progetti siano state valutate attentamente e con una dose ragionevole di serenità.

Abbiamo sollecitato per ben due volte via e-mail il Sindaco per chiedere di dare la possibilità a tutti i progettisti di esporre le loro idee ai cittadini, in quanto, durante le riunioni partecipate era emerso più volte, da parte della cittadinanza, la difficoltà di comprensione degli elaborati stessi».

«È doveroso precisare – concludono – che i sottoscritti non discutono in alcun modo l’esito del concorso di idee e quindi i lavori della commissione giudicatrice, ma alla luce di quantoapparso nell’articolo non è più possibile tacere per motivi di dignità professionale e di rispetto anche verso il nostro Ordine di appartenenza. La presente è un amaro sfogo nei confronti di un iter cosiddetto partecipato dai risvolti sconcertanti».

Il gruppo di Progettazione firmatario della lettera è composto dagli architetti Sergio Bovara, Margherita Casilio, Pierpaolo Filippini, Federica Nasini, Giampalo Pesiri, Caterina Piunti, Stefania Sasso, Rodolfo Virgili e dalla dottoressa Serena Michelangeli.

*Per completezza di informazione, riportiamo la dichiarazione del presidente della commissione selezionatrice, l’architetto Liliana Ruffini durante la presentazione alla stampa delle opere selezionate: Le idee nel complesso sono interessanti, anche quelle che non sono state selezionate hanno portato impressioni positive «Alcuni progetti non sono stati selezionati semplicemente perché andavano fuori budget, o perché andavano a lavorare solo sulla spiaggia o una sola parte del lungomare, altri progetti non erano attuabili, come il porto. Rimangono comunque dei bei progetti». L’esposizione in piazza ha riguardato tutti e 28 i progetti, due tavole per ognuno e a seguire sono state indette le assemblee pubbliche per la discussione su tutti i progetti in mostra (Riqualificazione lungomare, ecco gli elaborati segnalati ).

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