GROTTAMMARE – Riprenderanno i primi di settembre le assemblee partecipate per la riqualificazione del tratto di Lungomare fra il Tesino e via Ballestra, mentre continuano invece i dibattiti. Nel particolare il Partito Democratico risponde alle accuse di Grottammare Futura che affermava in una recente nota stampa «Ai cittadini spetta chiarezza sui ruoli e sulle alleanze interna alla maggioranza, ma soprattutto è dovuta chiarezza da parte dei rappresentanti del maggior partito della sinistra, attualmente in stato confusionale» ( Grottammare Futura: «Partecipazione non partecipata» ). Il PD sostiene ampiamente il confronto politico e il metodo partecipativo, ormai avviato da diversi anni nel nostro territorio, e proprio in ragione di questo «Sorprende che a distanza di anni dall’adozione del metodo partecipativo per le scelte amministrative, permangano perplessità sulla effettiva applicazione dei principi e sulla efficacia dello strumento. Solo gli assenti alle numerose assemblee pubbliche o i distratti, possono affermare che la maggioranza abbia voluto orientare la scelta sulla soluzione ad unica corsia, visto che già in quelle sedi diversi amministratori e rappresentanti delle forze presenti in Solidarietà e Partecipazione, si sono espressi in modo differenziato. Come se non bastasse proprio nei giorni scorsi alcuni assessori hanno proposto sulla stampa una soluzione assolutamente diversa».

«Purtroppo – continua la nota stampa – dobbiamo rilevare che tali difficoltà si avvertono talvolta anche nell’ambito della stessa maggioranza dove, a tutti i livelli di responsabilità, con la sola esclusione degli eletti iscritti al PD, si preferisce per diversi motivi prendere scorciatoie, spostare la discussione su temi politici delicati dalle opportune assemblee settimanali di S&P ai cartelloni di piazza, se non addirittura fornire l’attiva adesione a movimenti politici paralleli. Il PD di Grottammare sottolinea la propria volontà di supportare in modo autorevole e duraturo il cantiere Solidarietà & Partecipazione e a riconoscere ostinatamente nella sua assemblea la sede primaria di discussione e di elaborazione politica.

Pertanto ci sentiamo di fugare in modo categorico le generose preoccupazioni di Grottammare Futura su un eventuale stato confusionale dei nostri rappresentanti. Il PD è un partito e non un associazione o un movimento: la critica è ammessa e stimolata, ma l’appartenenza non può essere messa in discussione a nessun livello».

Ilo Partito Democratico mette anche in chiaro la situazione personale per quanto riguarda la “campagna acquisti”, così come è stata definita dalla stessa Grottammare Futura: «Non solo non abbiamo avviato alcuna campagna acquisti, ma abbiamo rigettato proposte da “campagna cessione”. Insomma è singolare accertare che molti si sentono in grado di criticare il PD, ma poi vorrebbero entrarci con la possibilità di starne fuori e prenderne le distanze, secondo le circostanze».

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