MARTINSICURO – La Guardia di Finanza di Giulianova, con la collaborazione della Polizia Municipale di Martinsicuro, nel pomeriggio di giovedì 30 luglio ha perquisito, nella cittadina costiera, un appartamento adibito a laboratorio clandestino per la realizzazione di capi contraffatti.

I finanzieri e gli agenti della polizia municipale erano da giorni sulle tracce di un automezzo, condotto da un extracomunitario, che spesso si recava nei pressi dell’appartamento ove si era notato un anomalo movimento di pacchi di discrete dimensioni.

Fermato il conducente, verbalizzato a cura della Polizia Municipale poiché il veicolo era sprovvisto di copertura assicurativa, le Fiamme Gialle rinvenivano all’interno dello stesso qualche centinaio di supporti tra DVD e CD, svariate etichette di note griffes da apporre su capi d’abbigliamento ed articoli di pelletteria contraffatti.

Su parere della Procura della Repubblica di Teramo che ha diretto le indagini è scattata la perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire complessivamente 2.427 CD e/o DVD illecitamente riprodotti, 727 locandine, 325 borse contraffatte, 148 paia di occhiali contraffatti, 215 orologi contraffatti, 535 cinture con marchio contraffatto, 550 etichette in tessuto da applicare su indumenti e 1.500 piastrine metalliche da applicare su borse. Un più approfondito controllo del locale, inoltre, ha permesso di rinvenire – occultata in un incavo di una parete – coperta da un armadio, una macchina da cucire e da ricamo potenzialmente utilizzabile sia per l’apposizione delle etichette che per la realizzazione di loghi contraffatti.

I prodotti contraffatti erano destinati, con ogni probabilità, al mercato illegale della costiera abruzzese e marchigiana. La Guardia di Finanza e la polizia Municipale di Martinsicuro hanno accertato l’eccellente qualità del materiale sequestrato e l’avanzato livello tecnologico degli strumenti utilizzati.

I responsabili, in tutto 7 persone di nazionalità senegalese, sono stati denunciati per violazione alla legge sul diritto d’autore e contraffazione di marchi di fabbrica, mentre la merce sequestrata è stata concentrata presso la Compagnia della Guardia di Finanza di Giulianova in attesa della perizia disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo

L’operazione si inquadra nell’intensificazione dei servizi anti-abusivismo commerciale, disposti dalla Prefettura di Teramo in questo periodo di maggior flusso turistico e di “maggior richiesta” del mercato.

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