MARTINSICURO – L’arresto a Giulianova di tre bulgari specializzati in clonazione di tessere bancomat potrebbe portare ad una svolta anche nelle indagini per le carte falsificate nella filiale della Banca Toscana di Martinsicuro. Ireneta Dimitrova, 41 anni, Ganushev Kiril, 31 anni, e Dimitar Yonchev, 31 anni, stavano armeggiando presso uno sportello bancomat di Giulianova quando sono fuggiti all’arrivo dei Carabinieri. I tre sono però stati inseguiti ed arrestati. Dalle perquisizioni effettuate sia sulle persone che nell’auto sono stati trovati numerosi elementi indispensabili per la clonazione di tessere bancomat, tra cui carte di credito con e senza intestazione, computer portatili, hard disk, penne usb, denaro contante, codici da associare alle tessere per i prelievi, e strumentazioni apposite per il collegamento con l’impianto bancomat e la registrazione di pin e bande magnetiche. Trovata anche una mappa con l’elenco di numerose filiali del gruppo Monte Paschi dislocate sul territorio.

In base alle prime indagini, l’asse sul quale si stavano muovendo i bulgari rientrerebbe in un raggio compreso tra Roma, Ascoli Piceno e Teramo. Potrebbe pertanto portare la loro firma la serie di prelievi fraudolenti effettuati ultimamente allo sportello della Banca Toscana sia di Martinsicuro che di Macerata.

Le indagini che si prospettano lunghe e complesse e che probabilmente interesseranno gran parte del territorio nazionale, si stanno focalizzando anche sulla ricerca di un quarto complice che svolgerebbe il ruolo di basista. L’unica donna della banda che insieme ai complici si spostava su un’auto noleggiata a Roma, avrebbe fatto acquisti con le carte clonate per vestirsi con abiti firmati.

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