SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Passi avanti della Samb, in attesa che il 30 luglio il Consiglio Federale esprima parere positivo riguardo la richiesta di iscrizione della Samb in Serie D. Ieri il sindaco Gaspari si è sentito telefonicamente con il direttore generale della Federcalcio Antonello Valentini, per perorare questa causa. La Samb infatti non è l’unica società di una piazza importante che punta alla Serie D: Pisa, Venezia, Treviso e Avellino sono state escluse dal calcio professionistico (in particolare dalla Prima Divisione), ma di queste soltanto a Pisa si è costituita una società, come richiesto dagli organi federali.
A San Benedetto invece Sergio Spina ha preso in mano la situazione subito dopo la cancellazione del club, e stamane, martedì 28 luglio, costituirà, presso il notaio Sergio Lenhardy, la nuova società U.S. Sambenedettese, assieme a Claudio Bartolomei. Altri soci potrebbero partecipare con la formula del consorzio di sponsorizzazioni.
Il diesse Giulio Spadoni questa mattina si è recato a Roma dove depositerà l’assegno circolare di 300 mila euro, come richiesto dalla Figc, che sarà destinato al Fondo di Garanzia per ripianare i debiti degli stipendi non percepiti dai calciatori.
Da domani la Samb sarà in ritiro all’hotel Villa Picena di Colli del Tronto. Assieme a mister Minuti anche Francesco Chimenti in qualità di vice e Fabrizio Deogratias come preparatore dei portieri.
CALCIOMERCATO Sfumato l’arrivo del portiere del Parma Stefano Fortunato, che sarà destinato dal Parma alla Prima Divisione. Se ne va all’Ascoli anche una promessa del calcio rossoblu, il portiere Alessandro Beni, che giocherà nella Primavera bianconera. Peccato.

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