SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bruno Gabrielli torna a pungere l’amministrazione comunale su temi urbanistici. Motivo del contendere è, ancora una volta, il Piano di Spiaggia, oggetto di ben sette osservazioni da parte di operatori turistici e privati, compresa quella dello stesso consigliere del Pdl.

«Siamo in presenza – spiega Gabrielli – non di un piano particolareggiato in attuazione del Piano Regolatore, ma in variante al Prg stesso e come tale deve seguire le procedure e le norme a riguardo».

Ad irritare il consigliere comunale è inoltre l’introduzione dell’indice di utilizzazione fondiaria per il corpo principale pari a 0.185 mq/mq che «nasconderebbe l’aumento di volume ammesso rispetto a quello stabilito dal Piano Regolatore vigente di 0.1 metri cubi su metri quadrati».

Il piano in esame dunque non piace, tanto che il neo Assessore provinciale al Turismo lo definisce «incomprensibile, barocco, prolisso e realizzato in una maniera idonea perlopiù ad una tesi di laurea».

L’ultimo attacco riguarda infine il comparto 3 della zona San Giacomo, ovvero la zona del lungomare che va dalla concessione 104 sino alla Sentina: «L’eventuale forzatura per la costruzione della famosa passerella ridurrebbe di fatto l’area edificabile di alberghi e residence, che si troverebbero penalizzati in fasi di applicazione del piano delle strutture ricettive».

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