CUPRA MARITTIMA – Portato a termine con soddisfazione anche questo campo estivo per non vedenti. Dopo l’edizione di giugno per i bambini, ora è stata la volta dei ragazzi più grandi. Dice a propostiro Adorino Corradetti, presidente dell’Unione Italiana Ciechi: «Chi ha il problema della disabilità visiva può diventare comunque un individio autonomo, se vengono messi loro a disposizione gli strumenti adeguati, , e questi ragazzi ce lo hanno dimostrato».

«I ragazzi infatti – afferma Manuela Storani, tecnico di riabilitazione visiva che li ha seguiti – hanno capito grazie a questa esperienza, quali sono i loro punti di forza e quali quelli di debolezza. Gli abbiamo dato gli strumenti per vivere una vacanza e se la sono cavata benissimo».

I partecipanti al campo vacanza erano 12, di diverse religioni e, come dice Andrea Rossi, responsabile del gruppo giovani provinciale dell’unione ciechi: «Durante questa settimana abbiamo preso parte a tantissime iniziative, abbiamo portato a cupra il Tarball, sport praticato dai non vedenti, abbiamo preso parte a lezioni di barca a vela e tanto altro. Speriamo di riuscire a organizzare eventi simili nei prossimi anni».

Presenti alla giornata conclusiva del campo scuola erano anche il consigliere provinciali Camillo Ciaralli, Pasqualino Piunti assossore alle politiche sociali, e il vice sindaco di Cupra Anna Maria Cerolini.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 769 volte, 1 oggi)