SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Anche quest’anno la Capitaneria di Porto ripete l’Operazione “Mare Sicuro” (dal 21 giugno al 27 settembre), attività che si prefigge l’obiettivo di sensibilizzare la collettività sulle tematiche relative alla sicurezza in mare.

A tal fine, il 3 agosto, in occasione della giornata nazionale sulla sicurezza in mare, sarà organizzata in Capitaneria una conferenza rivolta alle istituzioni, agli enti locali e di promozione turistica, alle associazioni di settore e non (club nautici associazioni dei consumatori), all’utenza di settore (possessori patenti nautiche, proprietari unità da diporto, etc..)ed all’utenza generalizzata.

L’mpegno è quello di salvaguardare, agendo con fermezza verso gli irresponsabili, tutti coloro che, nel rispetto delle regole, utilizzano i nostri mari e frequentano le nostre coste, tramite controlli “via terra e via mare”. Tra questi: il rispetto della fascia riservata alla balneazione calcolata in circa 50 metri dalla battigia, il corretto utilizzo dei corridoi di lancio, l’utilizzo regolare delle moto d’acqua e la corretta pratica degli sports acquatici.

Per chi pratica le immersioni c’è il rispetto della distanza di sicurezza dai segnalamenti dei subacquei. Occorre infine rispettare le regole in materia di noleggio di unità da diporto, per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza, il numero massimo di persone trasportabili, che l’equipaggio abbia i prescritti titoli professionali e regolare assunzione).

Il Capitano di Fregata Angelo Tosti, il Tenente di Vascello Cinzia De Luca insieme al nuovo Comandante della Capitaneria Daniele Di Guardo hanno illustrato le operazioni intraprese e i risultati conseguiti dal 21 giugno al 23 luglio di quest’anno. Gli uomini e i mezzi della Capitaneria di Porto hanno già effettuato 16 Operazioni di Soccorso, salvato 5 diportisti, effettuati 178 controlli su unità da diporto, altri 101 sulla sicurezza della navigazione in generale.

Sono inoltre stati effettuate 192 ispezioni in materia di pesca, 311 sul rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare. 473 i controlli in materia di antinquinamento e 346 controlli sul rispetto del Demanio Marittimo.

Come risultato sono state notificate 16 notizie di reato, 4 sequestri penali e 78 verbali amministrativi. Questo grazie all’impiego costante di personale, tra cui 6 militari per i controlli di terra (3 di San Benedetto, 2 di Porto San Giorgio e 1 di Cupra Marittima). Mentre 15 sono stati i militari impiegati in mare a bordo di 3 motovedette del tipo: CP 843, CP 2081 “l’ambulanza del mare” e una CP 538. Più un gommone per i pattugliamenti festivi e prefestivi nei pressi delle scogliere dove le motovedette, causa le barriere frangiflutti, non possono operare.

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