ASCOLI PICENO – Ieri sera, mercoledì 22 luglio, nello sceario di uno dei chiostri più belli di Ascoli, l’artista napoletano Enzo De Caro ha messo in scena “Spiriti Nativi”,un incontro tra teatro, letteratura e musica, alla ricerca di una spiritualità perduta in molte culture occidentali ma che ancora è viva e si sprigiona con energia in popolazioni come le tribù africane o gli indiani d’america. De Caro ha cantato anche brani di Luigi Tenco e riproposto canzoni scritte insieme al suo amico Massimo Troisi. Ha letto opere, poesie, preghiere, partendo da Seneca per arrivare a Cristo passando attraverso gli sciamani, sul sottofondo musicale delle percussioni africane, del suono magico del sassofono, delle melodie della chitarra e della voce napoletana.

Ora il Synergie Festival sta per giungere alla conclusione di questa seconda edizione.
É in programma lo spettacolo teatrale per ragazzi “Hansel e Gretel”, giovedì’ sera sempre nel chiostro di Sant’Agostino, mentre l’ultimo evento sarà Decameron – Beffe e giocosi amor -, in programma venerdì sera con inizio alle ore 21.30 presso i giardini del Palazzo del Comune. Decameron è una rivisitazione in chiave tragicomica dell’opera di Boccaccio da parte dell’attore, nonchè direttore artistico del Festival, Stefano Artissunch, che interpreterà a proprio modo, con un approccio più contemporaneo, personaggi tratti da il Monaco e l’Abate, Masetto, Rustico e Alibech e da altre novelle, rendendoli attuali e moderni senza tuttavia stravolgerne il profilo originario, esaltandone anzi l’ironia, l’erotismo e la natura bucolica.
Artissunch sarà accompagnato dalle suggestive musiche di Pierpaolo Marini.

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