MARTINSICURO – Il Museo Archeologico di Martinsicuro apre al pubblico: mercoledì 12 agosto è la data indicata per l’evento che i cittadini e gli appassionati d’arte in genere aspettavano ormai da lunghissimo tempo. L’annuncio ufficiale è stato dato da Andrea Staffa, coordinatore della Soprintendenza per Beni Archeologici di Chieti e direttore dell’Antiquarium.

Il Museo conterrà i reperti raccolti nel corso delle numerose campagne di scavo che si sono susseguite nei decenni a Martinsicuro: dal sito romano di Castrum Truentum (1991-1995) a quello dell’Età del Bronzo di Colle di Marzio (2003-2004). Ma ci saranno anche molti reperti che sono finalmente “tornati a casa” dopo anni di custodia presso importanti musei regionali e nazionali, essendo mancato finora a Martinsicuro un luogo idoneo alla loro conservazione ed esposizione.

«L’Antiquarium di Castrum Truentinum viene inaugurato in un momento triste per la nostra regione – ha affermato Staffa – ma proprio per questo è simbolo di rinascita, poiché sono tante le testimonianze del nostro patrimonio culturale che non sono state toccate dal terremoto e che sono oggi disponibili per un rilancio dell’economia turistica».

Con l’apertura del nuovo Museo verranno avviate importanti collaborazioni con diverse università italiane e musei nazionali al fine di arricchire il patrimonio artistico-archeologico che potrà essere fruito dai visitatori nei locali del Torrione. E probabilmente verranno presto riprese anche periodiche campagne di scavo sul territorio, che essendo stato in passato un crocevia di popoli e culture a cavallo tra Marche e Abruzzo, ha ancora molto da offrire in termini di risorse storiche e archeologiche.

Per promuovere al meglio l’Antiquarium di Castrum Truentinum è stato anche creato un apposito blog, con tutte le informazioni sulla storia archeologica di Martinsicuro e le iniziative culturali attivate presso il museo.

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