SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pasqualino Minuti e Giorgio Rumignani: passato e presente della Samb tornano ad incontrarsi per la nuova avventura che dovrebbe ripartire dalla Serie D. Si conoscono molto bene: Minuti, sambenedettese doc, dopo essere cresciuto nel vivaio della Samb fu lanciato da Rumignani (che nella nuova Samb sarà direttore tecnico) nella Lucchese. Il connubio tra i due ebbe un ritorno di fiamma proprio a San Benedetto, in un altro momento difficile della storia del club, appena retrocesso in Serie C2: insieme ottennero la promozione in C1 e, l’anno successivo, la vittoria della Coppa Italia di Serie C.

Minuti ha poi iniziato una carriera da allenatore: nel 2006-07 ha condotto la Cuprense alla salvezza nel campionato di Promozione, mentre l’anno successivo è riuscito nell’impresa di centrare la vittoria del campionato sconfiggendo ai play off la Fermana e guadagnando l’accesso al campionato di Eccellenza. Quest’anno minuti ha allenato la Maceratese in Serie D, tra grosse difficoltà dovute allo stato difficile della società biancorossa, retrocessa e poi fallita a termine del campionato.

«Abbiamo scelto Minuti perché è giovane, voglioso e conosce bene la categoria – spiega il direttore sportivo Giulio Spadoni – Questa è ancora una idea, ma è praticabile perché entrambi si conoscono e si stimano: Rumignani ha la giusta esperienza che può essere mixata alla gioventù di Minuti. Avevamo prospettato a Rumignani una ipotesi del genere già alla fine del campionato scorso. All’inizio abbiamo detto che non volevamo un allenatore sambenedettese solo per allentare un poco la pressione della piazza».

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