GROTTAMMARE – «Il Festival Liszt può accadere qui, in questo posto, con questa storia, con queste persone. Queste condizioni rendono unico il Festival Liszt, un evento che punta sulla storia della visita del compositore a Grottammare e la rilancia al nuovo millennio. Senza il festival sarebbe stato dimenticato il viaggio di Liszt, che venne qui in vacanza alla fine dell’800, in una Grottammare che anche allora, come oggi, è meta di vacanze». È la presentazione dell’assessore alla cultura Enrico Piergallini, presentazione che racchiude le motivazioni, gli obiettivi primari del Festival Liszt, alla sua settima edizione, organizzato dalla Gioventù musicale d’Italia.

Altro fondamentale obiettivo è centrato in pieno dalla dichiarazione del sindaco Luigi Merli, far conoscere e promuovere il genere di musica classica: «Il Festival Liszt è un vero piacere, negli anni ho imparato ad apprezzare e scoprire  il linguaggio del pianoforte. La musica a questo livello è assolutamente unica: la musica leggera o il cabaret sono facilmente reperibili anche in altre città».

L’anteprima del Festival Liszt in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria di Roma, come spiega Rita Virgili, presidente della Gioventù musicale d’Italia, vedrà alle 19, presso le Logge di Piazza Peretti, l’incontro conferenza con Cecilia Camoa e Janos Herczog, con la partecipazione di Daniel Pocs, mentre la sera alle 21,30 si terrà il concerto di Laszlo Borbely, il 25 luglio, presso la Chiesa di Santa Lucia.

«Il festival Liszt – continua Rita Virgili – sarà anche protagonista dei festeggiamenti del 2011 per il bicentenario dalla nascita di Franz Liszt. All’interno del comitato scientifico, infatti, sarà presente anche Grottammare con Federico Paci, direttore artistico del Festival».

Novità di quest’anno il Premio Liszt che non verrà consegnato ad un esecutore, ma ad una ricercatrice, proprio per porre l’accento alla ricerca che il Festival concretizza ogni anno, che verrà consegnato a Rossana Dal Monte, promotrice e ricercatrice della musica di Liszt.

Altra novità è per il prezzo del biglietto: per i ragazzi di età inferiore ai 25 anni il przzo del biglietto singolo sarà di 7 euro (invece di 10 euro), mentre l’abbonamento di 28 euro (invece di 35 euro) per far avvicinare i giovani alla musica di Liszt e per venire incontro alle difficoltà della crisi nazionale.

Dopo l’anteprima del 25 luglio, le altre date: il 19 agosto Muza Rubackyte, formatasi alla scuola pianistica russa, vincitrice del concorso “Liszt-Bartok” di Budapest. Giovedì 20 agosto Beatrice Rana, enfant prodige (oggi sedicenne) uno dei talenti assoluti a livello internazionale. Domenica 23 agosto il virtuoso Maurizio Baglini il cui concerto sarà ospitato al Teatro delle Energie. Martedì 25 agosto ritorna Pierre Reach, artista in residenza del FestivaLiszt. La rassegna si chiuderà mercoledì 26 agosto con Michail Pethukov, vincitore del celebre concorso Regina Elisabetta.

Durante il periodo festivaliero i numerosi ristorantini del borgo antico propongono menu romantici a lume di candela a prezzi convenzionati.. Per informazioni www.festivaliszt.it

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