TERAMO – Quattordicenne muore annegato nella vasca di una riserva idrica a Teramo.

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di lunedì 19 luglio nella frazione di Carapollo, dove un gruppetto di ragazzini, per combattere il caldo estivo, decide di andare a bagnarsi in uno dei vasconi della riserva idrica del Consorzio industriale. Lorenzo Di Patrizio, 14 anni, cade nell’acqua profonda quattro metri, e non riesce più a risalire.  

Erano circa le 18 quando i quattro amici oltrepassano la recinzione in un  punto in cui questa era rotta, e si introducono in un’area che pare sia piuttosto frequentata da persone che si dilettano a pescare i pesci che numerosi nuotano nell’acqua.

Tra i tanti vasconi con le pareti verticali che scendono a picco, ce n’è invece uno con i bordi inclinati a scivolo, ed è proprio qui che i ragazzi si fermano bagnarsi i piedi. Lorenzo a questo punto  cade in acqua: i compagni lo vedono annaspare e uno di loro che sa nuotare  si tuffa per cercare di aiutarlo. Accorre tuffandosi anche un ragazzo che sta pescando poco distante, ma Lorenzo va sotto e non riemerge. Vengono chiamati i soccorsi, ma ormai per il quattordicenne non c’è più nulla da fare. Il corpo verrà recuperato poco dopo dai Vigili del Fuoco.

Straziante il monito del padre del ragazzo che, accorso sul luogo, mentre si accascia sulla salma del figlio coperta con un lenzuolo continua ad urlare «Ve l’avevo detto di non venire qui».

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