SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non ce l’ha fatta, nonostante l’impegno pronto da parte degli assistenti alla balneazione del personale del 118. Per un turista 65enne proveniente dal Trentino e per la sua famiglia la vacanza a San Benedetto si è trasformata in tragedia. Sabato mattina l’uomo, con precedenti problemi cardiaci, ha accusato un malore mentre si trovava a bordo di un materassino gonfiabile nei pressi delle scogliere, nel tratto di litorale davanti al residence Oltremare. Sentendo i primi segni del malore ha avvertito i bagnini, che lo hanno subito trasportato in spiaggia, praticando i primi soccorsi del caso in attesa dell’arrivo dei sanitari dall’ospedale civile. Si è provato a rianimare l’uomo, il cui cuore però ha ceduto subito. Disperata la moglie che al momento del dramma si trovava in spiaggia.

Nello stesso tratto di mare, nei pressi della concessione 83, nelle giornate di giovedì e venerdì il fato ha riservato altri due episodi drammatici, risolti positivamente grazie alla prontezza dei bagnini. Prima una donna, poi un anziano, entrambi turisti, che hanno accusato malori dovuti al gran caldo rispettivamente in mare e sulla riva. I soccorsi hanno salvato la vita a entrambi, che ora sono fuori pericolo.

Non possiamo far altro che ricordare gli elementari precetti per fronteggiare il gran caldo estivo e godersi al meglio la balneazione. Evitare le ore in cui la temperatura è più elevata, dalle 11 alle 16 grosso modo. Fare il bagno e passeggiare sulla riva lontano dal momento dei pasti. Non avventurarsi nel mare mosso, perchè il vento che ha colpito le Marche sabato crea onde e quindi buche nei fondali. Se si decide di fare una nuotata, avvertire il bagnino se non si è sicuri delle proprie condizioni fisiche, in modo che l’assistente dei bagnanti vi segua con lo sguardo potendo intervenire ancora più prontamente nel caso di problemi.

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