MARTINSICURO – Gli effetti del terremoto si ripercuotono anche sull’Anffas di Martinsicuro. Pare infatti che le carte necessarie all’associazione onlus per la costruzione dello stabilimento balneare “Adriatico Handisport 2000” siano rimaste disperse sotto le macerie del palazzo che ospitava la Soprintendenza per i Beni Architettonici dell’Aquila. Non c’è pace dunque per il progetto dello chalet altamente attrezzato per disabili, che ancora un volta incontra un ostacolo sulla via della realizzazione.

«A causa del terremoto che ha reso inagibili i locali della Soprintendenza presso il Castello Cinquecentesco dell’Aquila – afferma la presidente dell’Anffas Danila Corsi – il nullaosta che ci doveva essere consegnato è andato disperso. Lo scorso 6 maggio abbiamo chiesto tramite fax al vicecommissario per il terremoto Luciano Marchetti l’impegno a rilasciare un nuovo documento a parziale recupero del ritardo accumulato a causa del terremoto stesso. Ma ad oggi non ci è pervenuta alcuna risposta».

Di recente l’Ufficio Urbanistica e Demanio del Comune di Martinsicuro ha mandato il progetto dello stabilimento balneare a Teramo, alla locale Soprintendenza per i Beni Architettonici e paesaggistici, che dovrebbe provvedere all’istruzione della pratica in sostituzione degli uffici de L’Aquila.

«Ci auguriamo che che la Soprintendenza teramana prenda a cuore la pratica per la risoluzione urgente del problema – ha concluso la Corsi – infatti alcune pratiche di enti e privati del Comune di Martinsicuro presentate successivamente all’evento sismico hanno già avuto risposta mentre l’Anffas è ancora in attesa».

Intanto al Comune sono stati depositati presso l’ufficio competente tutti gli altri nullaosta richiesti, come quello dell’Agenzia delle Dogane e della Asl di Teramo.

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