SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lo scoglio di Pomo, Jabuka in lingua croata, è un punto storicamente molto conosciuto dalla marineria sambenedettese. Tratto di mare perennemente ventoso, chi lo ha visto lo descrive come uno sperone, un dente canino, emergente dalle acque adriatiche.

Ed è la meta del sesto Memorial Ivan Giammarini, la competizione organizzata dal Circolo Nautico Sambenedettese che si svolge dal 17 al 19 luglio con partenza da San Benedetto. Patrocinata dal Coni e dalla Fiv, la regata coagula l’interesse di molti armatori del centro adriatico, dato che è una delle più lunghe e impegnative che si organizza nella zona. Il presidente del Cns Rolando Rosetti manifesta ottimismo per la qualità delle imbarcazioni presenti, contando anche sulla presenza di barche al ritorno dai mondiali di Brindisi. Le iscrizioni finora pervenute sono una trentina e i regatanti potranno trovare le più svariate condizioni meteo, dalla calma piatta al vento teso. Una regata da veri marinai, insomma, che fa parte del circuito Trans Adriatic Offshore Trophy assieme alla Brindisi-Corfu, alla Civitanova-Sebenico e alla Trieste-San Giovanni in Pelago-Trieste.

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