MARTINSICURO – Si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo di Eugenio Camaioni la seduta del Consiglio comunale tenutasi mercoledì 15 luglio. Un gesto voluto dal consigliere De Luca di An e subito recepito da tutto il civico consesso. Alla luce dell’ultima vicenda di overdose poi, la discussione dei punti all’ordine del giorno è stata preceduta da un’ampia digressione sul problema della tossicodipendenza a Martinsicuro, in cui tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione hanno ribadito congiuntamente la necessità di intervenire presso gli organi sovracomunali per chiedere il potenziamento delle forze dell’ordine presenti già in città (aumento delle unità di vigili urbani e Carabinieri) e l’insediamento di una stazione fissa di Polizia.

«Oltre al controllo del territorio – ha affermato Mauro Paci del Pd – Martinsicuro necessita di un servizio di polizia investigativa  per scardinare il traffico di stupefacenti. La situazione è ormai diventata insostenibile. Regione e Provincia ci devono rendere conto di cosa stia accadendo a Martinsicuro e del perché nessuno si stia muovendo per affrontare in maniera risolutiva il problema». Paci a sostegno delle sue argomentazioni cita i dati  della Relazione annuale Servizi Antidroga della Polizia: nel 2008 in Abruzzo su 20 decessi per overdose 9 sono della provincia di Teramo (il maggior numero di casi) e, tra questi, 6 avvenuti a Martinsicuro.

La maggiore presenza di forze dell’ordine in città è ribadita anche da Paolo Camaioni di Città Attiva: «Siamo disposti anche ad avere l’esercito per le strade, purchè venga salvaguardata la sicurezza dei nostri figli».

«Chiederò degli incontri con il Prefetto e il Questore – ha affermato il sindaco Di Salvatore e ci recheremo con una delegazione comunale anche al Ministero dell’Interno per denunciare lo stato in cui si trova la città. La situazione è difficile ed è necessario che le istituzioni intervengano con decisione».

Sul fatto che Martinsicuro manchi di sostegno istituzionale è tornato anche l’assessore Enzo Carbone, non solo per la questione della sicurezza, ma anche per l’annunciato trasferimento da parte degli uffici del Ruzzo da Villa Rosa ad Alba Adriatica: «Se Martinsicuro continuerà ad essere la periferia di Provincia e Regione – ha affermato – saranno sempre più giustificati i desideri di annessione alle Marche che molti cittadini manifestano in questo periodo».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 620 volte, 1 oggi)