MARTINSICURO – Arrestati a Martinsicuro due rom a capo di un vasto giro di spaccio di droga. L’operazione “Eagle” , condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Alba Adriatica con il coordinamento dalla Procura della Repubblica, ha portato all’arresto di Guerino Di Giorgio, 38 anni e della moglie Marisa Di Rocco, 42 anni, entrambi domiciliati a Martinsicuro.

I due rom erano sotto sorveglianza dei militari dallo scorso mese di aprile, quando erano stati sequestrati 200 grammi di eroina nascosti in un terreno di Martinsicuro. Le indagini, successive al ritrovamento, avevano portato i Carabinieri ad effettuare un capillare lavoro di appostamenti, filmati e accertamenti tecnici sul territorio, attraverso cui è stato possibile interrompere e disarticolare la rete di spaccio. Fondamentale per il risultato conseguito è stato anche il lavoro di decifrazione del codice verbale e gestuale che spacciatori e tossicodipendenti utilizzavano nel contesto urbano per eludere i controlli delle forze dell’ordine.

I due spacciatori, nullafacenti e pregiudicati, sarebbero stati a capo di un’organizzazione specializzata nel rifornire la costa di eroina. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti è stata emessa dal gip di Teramo Tommolini e al momento sono in corso le indagini per risalire alle fonti di approvvigionamento della droga.

L’operazione ha portato inoltre anche all’arresto di D.R.F. 63 anni, D.R.C. 17 anni, C.C, 59 anni, tutti di Giulianova, e F.M, 39 anni di Martinsicuro: nell’ambito dell’organizzazione sarebbero stati i cosiddetti “cavalli”, ossia coloro con il compito di smerciare quantitativi più o meno cospicui di stupefacenti. Denunciati anche due tossicodipendenti a piede libero per favoreggiamento personale, poiché al fine di proteggere Di Giorgio e depistare le indagini avrebbero fornito false dichiarazioni ai Carabinieri.

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