MONTEPRANDONE- Presentate le cinque giornate dedicate al Festival del Tempo libero (dal 15 al 19 luglio) di Monteprandone. Un impegno tra sport e società che vedrà protagonista il mondo dei giovani e le associazioni sportive. Dal pattinaggio artistico al karate. In sella ad un cavallo o seduti a fare yoga. Queste, ma non solo, le proposte del festival 2009. Il programma e l’organizzazione sono merito dell’Asd Cento Roller e le tante associazioni sportive della zona aderenti al progetto inclusa l’amministrazione comunale.
Giunti alla seconda edizione del Festival, il team organizzativo spera di dimostrare che lo sport non è solo agonismo, ma soprattutto un momento di vita collettiva molto stimolante per la crescita delle nuove generazioni. Ed è proprio il sindaco Stefano Stracci a confermare i contenuti dell’iniziativa affermando che: «E’ fondamentale offrire ai cittadini di Monteprandone la possibilità di continuare la formazione e l’educazione dei propri figli anche fuori dalla famiglia, anche fuori dalla scuola».
Sulla stessa onda di pensiero si dimostra essere anche Nedo Tiburtini, presidente del consiglio Comunale di Monteprandone, che in occasione del suo intervento ha presentato un progetto che suggerisce una nuova visione delle politiche giovanili: «Vogliamo istituire entro brevissimo tempo un consiglio comunale composto da ragazzi. Inizieremo un percorso formativo e culturale fatto di impegno nel territorio, dove i giovani dovranno partecipare alla risoluzione di quelle piccole problematiche culturali, sportive e ricreative che li riguarda».
Il giovane sindaco Stracci con intraprendenza afferma che non vuole trascurare nessuno dei suoi 12 mila abitanti specialmente se in ballo ci sono tematiche importanti come il futuro e la formazione. Lo conferma la dottoressa Fraticelli, della direzione didattica di Monteprandone, che sembra essere convinta del sostegno educativo extra scolastico proposto dal Festival e dal sindaco stesso, citando il famoso detto: per educare un figlio ci vuole un villaggio.
In occasione della rassegna l’amministrazione comunale vuole raccogliere stimoli e sintesi per il futuro delle attività di gestione, ma non solo. C’è in ballo la riorganizzazione degli spazi dediti allo sport, le nuove iniziative giovanili, la cultura e il sostegno sociale.
Questa volta il sindaco Stracci sembra fortemente intenzionato a scrollarsi di dosso l’immagine di una “Monteprandone città dormitorio”. Ci riuscirà? Non c’è che da augurarglielo.

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