Samb. A mio parere il ricorso dei Tormenti (vedi articolo di Pier Paolo Flammini) non è campato in aria. Partendo dal presupposto che soltanto un processo può decretare la colpevolezza di un imputato, il nostro caso potrebbe fare giurisprudenza perché i proprietari della Samb potranno sempre dire, fino al terzo grado di giudizio, (fra dieci anni?) che loro non hanno iscritto la Samb, non perché non avevano il denaro per farlo ma perché i beni (liquidi e capitali) erano bloccati prima della sentenza definitiva. Come era possibile pagare?
A meno che la Lega Calcio non anticipi il giudizio di colpevolezza, la richiesta di una proroga andrebbe accettata. La proroga però si scontra con la necessità di prendere una decisione perché i campionati devono ricominciare. Non si può nemmeno immaginare che fra dieci anni, scagionati i Tormenti, la Samb possa far rivalere i propri diritti per la Seconda o Prima divisione. Secondo me la Lega Calcio dovrebbe dare questa risposta: «Due-tre giorni di tempo per presentare la domanda con i relativi denari necessari» Qualsiasi altra decisione potrebbe ritorcersi contro la Figc.
Forse mi sbaglio ma il caso mi sembra analogo a quello della Fiorentina che per motivi simile passò dalla C2 alla B, saltando il passaggio in C1. Allora si chiamava così.

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