GROTTAMMARE – Ben venticinque giornate di mareggiate, ovvero il doppio rispetto al 2004, già anno record in questo senso. Situazione che tra novembre e dicembre è costata, ai soli operatori turistici, tantissimi soldi. Circostanze che hanno dunque convinto il Comune di Grottammare a chiedere un concreto sostegno economico alla Regione, tramite l’assessore regionale Gianluca Carrabs, per il rifacimento della costa.

Lavori che interesserebbero Grottammare nord, nel confine tra Via Colombo e la lunga pista ciclabile verso Cupra. «E’ necessario – spiega il sindaco Luigi Merli – un rafforzamento delle scogliere, che purtroppo in questi mesi sono sprofondate. Si sono aperti dei pericolosi varchi che ci costringono a correre ai ripari»

Una richiesta d’aiuto ascoltata e supportata dallo stesso Carrabs, presente a Grottammare nella giornata di giovedì: «La difesa delle spiagge è una priorità della Regione che in passato ha sempre dimostrato la propria vicinanza ai comuni marchigiani. Cercheremo di reperire le disponibilità economiche e selezioneremo le priorità».

Soldi che quasi certamente non arriveranno dallo Stato, «dato che recentemente ha trasferito tali competenze alle singole regioni ed oltretutto a costo zero».

L’assessore dei Verdi, avvicinato da Riviera Oggi, ha infine avuto modo di esprimere la propria opinione sul recente Mondiale di Powerboat disputato in Riviera (protagonista di infinite polemiche ambientaliste) e di come la competizione off-shore sia conciliabile con il progetto del Parco Marino Piceno: «Il Powerboat non è di sicuro in linea con la vocazione del secondo programma. Bisognerebbe però conoscere qual è il reale impatto di una attività della breve durata di due giorni nell’arco di dodici mesi. Una cosa è però certa: gli estremismi, sia da una parte che dall’altra, sono sempre deleteri».

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