GROTTAMMARE – Dopo il Patron Pignotti abbiamo raggiunto telefonicamente anche il responsabile dell’area tecnica Pino Aniello che ha da poco cominciato a lavorare per la sua sedicesima stagione al servizio del Grottammare calcio. Ci ha accennato le intenzioni di patron Pignotti  e svelato dei retroscena.
Allora alla fine è rimasto come responsabile dell’area tecnica?

«Si come voi sapete a fine campionato, deluso dalla retrocessione, avevo maturato l’intenzione di dimettermi e avevo chiuso la mia esperienza. Poi qualche giorno fa il presidente mi chiamò e mi ha chiesto la mia disponibilità a continuare il lavoro fatto in questi anni e mi ha illustrato il nuovo progetto. Come sapete a lui non posso dire di no in quanto sono molto legato alla sua amicizia».

La squadra, ha detto il presidente, è passata da associazione sportiva a società di capitali, che ne pensa?

«Vi spiego meglio: il Grottammare nella persona del presidente Pignotti ha operato la trasformazione appunto da A.S. (Associazione Sportiva) a S.S.D. (società sportiva dilettantistica) Grottammare 1899 A.S.R.L. e questo cambiamento se ci riflettete bene fa capire l’imminente ingresso in società di nuovi soci, quindi il presidente Pignotti non sarà più solo al timone della società».

Si era parlato di ripescaggio in serie D ma a questo punto ripartirete dall’Eccellenza?

«Ma con tutto il rispetto per la serie D io preferirei ripartire dall’Eccellenza, ci sarebbero paradossalmente a mio avviso maggiori stimoli. E’ giusto lasciare lo spazio in categorie superiori alla Samb se risolverà i suoi problemi, in quanto ha  un bacino d’utenza e di seguito superiore alla nostra che è un piccola realtà. Noi ci accontentiamo dell’Eccellenza ossia quella categoria dove si sviluppò la nostra sorprendente ascesa. In serie D a parte alcune gare gli incassi da noi erano scadenti, in Eccellenza invece vi saranno molti derby sentiti e attesi con squadre come Vis Pesaro, Maceratese, Civitanovese, Fermana, Jesina, Tolentino. Comunque l’importante è avere continuità, come ha detto il presidente il Grottammare non finirà mai».

Ci sono movimenti in ambito tecnico? Scarfone resterà? A parte Oddi ci sono altre trattative in entrata o in uscita?

«Beh sull’allenatore è ancora presto non è stato deciso ancora nulla. Valuteremo attentamente il da farsi. Sui giocatori stesso discorso, io mi sono rimesso al lavoro da pochi giorni e ci sono operazioni da valutare. Si, Oddi ha una trattativa ben avviata, io cercherò di trattenerlo essendo molto legato al ragazzo che ha dato molto per questa maglia ma lui è libero di decidere com’è giusto e farà quello che ritiene opportuno. Non possiamo legare nessuno, meglio trattenere giocatori volenterosi e motivati di restare, è inutile mantenere chiunque rimanesse per forza».

Contrariamente a quanto annunciò Pignotti, il Grottammare non è tra le squadre che hanno chiesto il ripescaggio in serie D.

Indiscrezioni, oltre al passaggio di Oddi alla Santegidiese, danno Cameli vicino alla Fermana così come Marcatili. Ma soprattutto indiscrezioni danno un’imminente ufficializzazione del passaggio delle quote di maggioranza dal Patron Pignotti ad un’altro giovane imprenditore di origine siciliana che diventerebbe nuovo proprietario di maggioranza, con Pignotti che rimarrebbe comunque seppur in minoranza come azionista socio. Intanto nella giornata di giovedì mattina  presso l’hotel Parco dei Principi ci sarà la presentazione della società Grottammare 2009/2010 (nuovo organigramma societario) dove forse si avranno maggiori chiarimenti.

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