SAN BENEDETTO DEL TRONTO ―Al Bizzarri DocFilmFest, pubblico in piedi per applaudire “Noi che siamo ancora vive”, il film di Daniele Cini sui figli dei desaparecidos argentini. La pellicola ha commosso e indignato il pubblico presente alle proiezioni pomeridiane dei documentari in concorso all’Auditorium del Comune di San Benedetto.
La forza e la delicatezza con cui il regista torinese ha trattato una ferita ancora aperta nella memoria di molti argentini (anche di origini italiane), ha fatto presa sulla platea che, al termine della proiezione, si è lasciato andare a un lungo applauso liberatorio.
La capacità di emozionare è uno dei criteri con cui la direzione artistica del Bizzarri DocFilmFest ha effettuato la selezione dei documentari.

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