MONTEPRANDONE – «Tutto quanto sopra esposto, pertanto, lo scrivente Segretario Generale in ordine alle situazioni segnalate da codesti spett. li Sigg. ri Consiglieri Comunali con la nota in oggetto indicata, ribadisce quanto già rappresentato nella seduta Consiliare del 28.06.2009 e conferma la piena sussistenza delle condizioni di compatibilità ed eleggibilità di cui al Testo Unico degli Enti Locali D.Lgs. n. 267/2000, così come descritte al Titolo III capo II con riferimento al Sig. Sindaco ed ai Sigg. ri Consiglieri Comunali Speca Romano e Tiburtini Nedo»: il virgolettato è del segretario generale del Comune di Monteprandone Dino Vesprini che, pur con una terminologia burocratica, non lascia adito a dubbi.
I consiglieri comunali nonché assessori Romano Speca e Nedo Tiburtini (il primo anche vicesindaco), e il sindaco Stefano Stracci, non avrebbero incompatibilità di sorta rispetto alle loro cariche amministrative, così come paventato nella prima seduta del Consiglio Comunale dalla capogruppo della lista “La Nostra Città” Anna Maria Rupilli.
Pubblichiamo il Pdf della lettera scritta dal segretario comunale a tutti i consiglieri comunali. Per leggerla, clicca sull’allegato sulla destra e scarica sul tuo computer.

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