SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ il giorno degli accrediti, della consegna del materiale didattico, del registro delle firme; è, insomma, una sorta di primo giorno di scuola per gli allievi dell’Accademia Internazionale del Documentario “Libero Bizzarri” (provenienti da tutta Italia), che vivranno una settimana di assoluta full immersion nel mondo del documentario. Ad illustrare il calendario delle attività, il metodo didattico e l’organizzazione sOno Massimo Consorti e Fabrizio Pesiri, direttori artistici del Bizzarri DocFilmFest e il regista Francesco Calogero che li segue nel lavoro aggiuntivo di “giuria”, il momento che assegnerà per la prima volta nella storia del Premio Bizzarri gli Academy Awards.
I riconoscimenti ai “mestieri del documentario” rappresentano il primo passo verso il nuovo assetto che il Festival si darà dal prossimo anno, quando a concorrere ai premi saranno “cinquine” di documentari scelti sulla base delle specificità relative: mglior documentario, migliore narrazione (soggetto e sceneggiatura), migliore fotografia, miglior montaggio, miglior suono, miglior commento musicale originale, migliore produzione. I “docenti” di questa sessione, iniziata con una lezione tenuta da Giuseppe Piccioni, sono personaggi del settore come Marco Bertozzi, Daniele Cini, Alessandro Ferroni, Giangi Poli, Piergiorgio Gay, Carlo Delle Piane, Sabina Negri e Dimistris Statiris.

INIZIANO LE PROIEZIONI DEI DOC IN CONCORSO Con la proiezione di ” CIMAP! Cento italiani matti a Pechino” di Giovanni Piperno, inizia la visione dei documentari selezionati per la sedicesima edizione del Premio Bizzarri DocFilmFest. Alle ore 16.30, presso l’Auditorium comunale di San Benedetto del Tronto, la storia di un viaggio folle: quello di 77 malati mentali, 130 fra operatori, psichiatri, familiari e volontari intraprendono in treno da Venezia a Pechino, passando per l’Ungheria, l’Ucraina, la Russia e la Mongolia. Tra questi 200 viaggiatori appassionati e impasticcati, un gruppo di otto invincibili – di tutte le età, di tutte le categorie, e dalle diverse diagnosi – ha una missione da compiere.
Alle ore 18.00 invece, alla presenza dell’autore, il Festival propone “Predappio in Luce”, l’ultimo lavoro di Marco Bertozzi, documentarista e storico del documentario.
Il film di Bertozzi cerca di esplorare quella che fu la prima città di nuova fondazione fascista, voluta da Mussolini sin dal 1925.

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