MARTINSICURO – I piatti tipici abruzzesi protagonisti con l’ottava edizione della Sagra della Pecora alla Callara, che si svolgerà dal 7 al 12 luglio presso la pinetina di via Franchi a Villa Rosa.

Non trovando nella tradizione culinaria di Villa Rosa un piatto tipico che la rappresentasse, la Pro Loco, che organizza con successo la manifestazione da diversi anni, si è rifatta alla storia della regione scegliendo di proporre ai turisti uno dei piatti più poveri, più antichi e rappresentativi di tutto l’Abruzzo. La “pecora alla callara” era infatti la pietanza tipica dei pastori lungo le vie della transumanza, celebrata anche nei versi di D’Annunzio.   

La ricetta affonda le sue radici appunto nella tradizione pastorale, e nasce probabilmente dall’uso di destinare alla macellazione gli ovini adulti che per qualche motivo non potevano essere più oggetto di utilizzo o di vendita: i capi azzoppati, i più malandati, le pecore sterili. Un piatto forte, arcaicamente mediterraneo, capace però di ricondurre alle origini della cultura regionale abruzzese.

Oltre alla pecora alla callara, la sagra offre anche una serie di ricette alternative ma tipicamente locali, come bruschette, arrosticini, frittelle, salsicce, tagliatelle al tartufo, olive all’ascolana. Il tutto accompagnato da ottimi vini locali.

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