TORTORETO – Quattro cinesi arrestati per furti alle macchinette cambiasoldi dei videopoker. L’operazione, effettuata dai Carabinieri del nucleo operativo di Alba Adriatica è scattata nel pomeriggio di venerdì 3 luglio in un bar di Tortoreto, il cui titolare aveva chiesto l’intervento delle forze dell’ordine insospettito dalla presenza del gruppetto di orientali all’interno del locale.

Il sistema applicato dai quattro era semplice quanto ingegnoso: utilizzavano dei congegni elettronici realizzati artigianalmente, che attraverso un filo di rame collegato a delle batterie e inserito nella macchinetta, tramite degli impulsi elettrici mandava in tilt l’apparecchio, che buttava così fuori le monete da un euro. Il tutto mentre due complici facevano da palo nell’ingresso della sala giochi impedendo l’accesso ad eventuali avventori.

Il titolare del bar, che già in precedenza aveva avuto dei furti, ha chiamato i Carabinieri, che fingendosi clienti hanno tenuto sotto controllo gli asiatici, e sono intervenuti appena questi hanno messo in atto lo stratagemma.

Sono quindi scattate le manette per Jin Aitong, 42 anni, di Milano, Qiu Zengding, 20 anni di Tortoreto, Ma Xiangdao di 25 anni di Reggio Emilia e Qiu Zengkuai di 42 anni di Sesto Fiorentino, tutti accusati di concorso in tentato furto aggravato.

I militari hanno poi provveduto a perquisire l’abitazione del cinese residente a Tortoreto, dove sono stati rinvenuti altri apparecchi simili e tre buste con 500 euro in monetine da un euro.

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