SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al confine fra il territorio comunale sambenedettese e la zona industriale di Centobuchi di Monteprandone, c’è un incrocio effettivamente pericoloso che secondo il nostro lettore Giovanni Croci «prima o poi provocherà qualche incidente».
Il punto si trova in contrada Isola, all’incrocio fra via Scopa e via Volterra. Via Scopa è un curvone che passa davanti ad una entrata della nota azienda Malavolta Ferramenta. Prosegue poi verso un bivio con una ramificazione a “elle”. Da una parte si va verso la zona industriale di Centobuchi, dall’altra verso via Volterra, il passaggio a livello della ferrovia Ascoli-San Benedetto e un’altra zona industriale.
Giovanni Croci, l’autore della segnalazione, conosce bene la zona, lavorando presso la sede Enel poco distante. «Il problema principale è la segnaletica. Le auto e gli scooter spesso tendono a tagliare la curva di via Scopa e vanno a finire proprio nel punto in cui chi viene dal senso opposto si ferma per girare verso la ferrovia. Ora finchè c’è uno scontro fra auto passi, ma immaginiamo cosa potrebbe succedere se si scontrano frontalmente un’auto con uno scooter o uno scooter contro uno dei tanti camion che transitano lì? Eppure basterebbe mettere una buona segnaletica per rendere l’incrocio più sicuro».
Croci riferisce di aver segnalato la cosa al Comune di Monteprandone e alla azienda pubblica Multiservizi che però, come noto, recentemente in base a nuove disposizioni di legge non può ricevere commesse lavorative fuori dal Comune di San Benedetto. «Faccio appello al nuovo sindaco Stefano Stracci – conclude Croci – perché con una spesa non certo insormontabile si può rendere più sicura una strada che viene ritenuta pericolosissima da chi la percorre quotidianamente».

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